A Nova Siri la quinta edizione del Presepe Vivente

presepe vivente locandina

Progettato e curato dalla Prociv-Arci-Nova Siri il “Presepe Vivente nel centro storico di Nova Siri….tra mestieri e sapori” giunto alla quinta edizione è diventato un appuntamento annuale, promozione di una cultura tradizionale fatta di sapori, odori, profumi, mestieri datati, rivisitati  e rivissuti, racchiusi tra i vicoli del vecchio centro storico, in grado di incantare grandi e piccini, facendo vivere quel clima natalizio, quella magica atmosfera, almeno per una sera,  che solo “il Natale può”, anche in un piccolo borgo qual è Nova Siri.

A sostegno di un progetto scolastico, suddiviso in vari step, la Prociv-Arci propone “l’incontro di Culture Diverse in Ambito Natalizio” che si svolgerà, all’interno dell’evento di venerdì dalle ore 17.00, lungo un percorso che va da piazza Plebiscito a  piazza Dante percorrendo corso Garibaldi,  sede di alcuni palazzi storici di pregio, quali Palazzo Costa, Palazzo Orioli, Palazzo Spanò, Palazzo Nolfi e Palazzo Giannotti, che ritornano in virtù di tali eventi ad essere protagonisti e per turisti e per residenti, apprezzandoli nella loro indubbia bellezza, con la complicità di una crispa, un pastzzot, una rosetta, un buon bicchere di vino, un ottimo arrosto, un buon formaggio, nonchè, l’artigianato tipico collocato al loro interno.

Il primo step del suddetto Progetto Scolastico, sarà espletato nel “Presepe Vivente 2013”, dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Luigi Settembrini” di Nova Siri Rione Europa,  che ospiterà accogliendo all’interno del percorso, da noi prestabilito, con canti, suoni, prodotti tipici,  rappresentazioni di mestieri e quant’altro gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Nicola Sole” di Senise plesso S.Giovanni Bosco di S.Costantino Albanese, il quale invece provvederà ad offrire dei doni simbolici, il tutto allietato da canti nella propria lingua e suoni tipici, presso la Natività.

L’obiettivo è sensibilizzare forme di scambio culturali atte a “Valorizzare le Identità e le Culture dei luoghi”, la bellezza, le peculiarità, le diversità, le tradizioni locali, la lingua, la tipicità di costumi, i loro prodotti affinchè siano apprezzate nel presente e conservate ai posteri.

Ultime

Lascia il primo commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*