“A Policoro la questione rifiuti aggiunge il danno alla beffa”

rifiuti

“E’ proprio vero che al peggio non c’è mai fine: a Policoro ormai conviviamo con la spazzatura, i rifiuti invadono l’area urbana, le campagne, la zona lido, ogni zona periferica e le aree artigianali, insomma siamo circondati da immondizia ovunque e conseguentemente cominciamo a dividere sempre più civilmente i nostri spazi con ratti, scarafaggi e rettili di svariate forme e dimensioni e ciò nonostante l’amministrazione continua a dire che tutto va bene”.

A scriverlo il consigliere comunale di “Policoro Futura” Gianni Di Pierri.

“Con determina n. 1.260 del 09.09.2013, infatti, il Responsabile del Servizio Tecnico prende inevitabilmente atto della relazione generale dell’andamento della gestione dell’appalto e del certificato di regolare esecuzione redatti dal DEC (l’incaricato comunale alla verifica della corretta esecuzione del contratto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti) per il mese di agosto 2013 ed altrettanto inevitabilmente liquida alla Tradeco la modica somma di € 184.525,00 per l’eccellente servizio (l’aggettivo è mio) svolto ad agosto 2013.

Ma la beffa maggiore dov’è?

E’ nel fatto che il DEC dopo aver descritto l’andamento dell’appalto come uno scenario inquietante, come dirò a breve, conclude – di fatto – sostenendo che la ditta appaltatrice non merita, allo stato attuale, alcuna contestazione e cioè, per quanto riesca a capirci io, cittadino qualunque, che è così che deve essere effettuata la raccolta, senza nessuno sforzo in più e soprattutto senza inutili lamentele da parte nostra.

In altri termini, sostiene il Dec (riporto quanto riferito nella sua relazione del 9 settembre 2013): nonostante la Tradeco non rispetti le frequenze previste nel capitolato e nel progetto-offerta, nonostante le segnalazioni pervenute sull’odore sgradevole causato dal mancato lavaggio dei cassonetti, nonostante le riferite difficoltà di conferimento della differenziata in zona lido, nonostante la mancanza di cassonetti in alcune vie della zona Lido (via Omero, via Penelope e via Pitagora), nonostante i ripetuti sopralluoghi dei Vigili Urbani e le lamentele dei cittadini, nonostante l’aumento (prevedibile senza essere veggenti né cartomanti) della produzione di rifiuti nel mese di agosto abbia causato l’inefficienza evidentissima del sistema di raccolta, nonostante la frazione organica anziché essere conferita presso la discarica del Comune di Salandra viene di fatto smaltita in discarica determinando impatti negativi sullo svolgimento sulla qualità del servizio e delle frazioni raccolte, nonostante la Tradeco non ha posto in essere un pratico sistema di monitoraggio della qualità del conferimento e tale mancato monitoraggio continua di fatto a contribuire ad una pessima qualità del materiale organico raccolto in gran parte del territorio comunale, nonostante tutto questo, insomma, rilevato – si badi – non dal sottoscritto o da altri visionari come lui, ma dal DEC, che ha riportato quanto sopra nella relazione redatta il 9 settembre 2013, tutto sommato – conclude lo stesso DEC – l’esecuzione del contratto è regolare e nessuna concreta lamentela può essere opposta alla Tradeco che pertanto va “profumatamente” pagata (sul “profumatamente” ci sarebbe da aprire un’enorme parentesi…e dai !!!!).

Ho dovuto leggere e rileggere la determina e la relazione allegata almeno dieci volte stropicciandomi gli occhi e bevendo caffè per poi chiedere ad altri di leggerla (e bere a loro volta caffè)  prima di convincermi che non fosse uno scherzo.

In buona sostanza, cari concittadini, tranquillizziamoci tutti, il fatto che il paese sia sommerso di rifiuti è solo un’illusione, e comunque è di importanza molto ma molto limitata, in realtà va tutto bene, l’appalto funziona alla grande ed anzi dovremmo ringraziare la valente amministrazione per aver vinto – come ripetutamente ci dicono – questo lungo braccio di ferro con la ditta ed averci garantito uno standard di vivibilità e sicurezza igienico-sanitaria davvero invidiabili.

E allora smettiamola di lamentarci sempre di tutto ed anzi facciamo un encomio ai nostri eroi per i meravigliosi risultati promessi e puntualmente raggiunti.

In tutta sincerità, personalmente, non avendo la forza né i numeri in Consiglio per fare altro, nel ricordare a me stesso (ad altri non servirebbe) che il Sindaco è anche Autorità Sanitaria locale e come tale potrebbe, se lo sapesse e se si rendesse conto della realtà, emanare ordinanze straordinarie contingibili ed urgenti in materia di igiene pubblica (ma figuriamoci…..) – preferisco tapparmi il naso (e non solo) e sperare che questo incubo finisca presto e questi anni volino senza ulteriori danni irreparabili con la speranza che Policoro riesca ad acquistare la dignità (e la pulizia) che merita”.

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