Ospedale di Tinchi: Il 29 settembre grande sciopero generale

“Da mesi il Comitato Difesa Ospedale di Tinchi grida al tradimento della Regione Basilicata rispetto agli impegni assunti di realizzare a Tinchi un Ospedale Distrettuale al servizio di una utenza vasta come quella metapontina. Una “cabina di regia” per la riabilitazione in un progetto importante che si chiama Day Service all’interno del quale ci sarebbe stata una avanzata Day Surgery di riferimento aziendale, un polo diagnostico di rispetto che prevedeva l’ampliamento e il potenziamento del Laboratorio di Analisi, un ambulatorio chirurgico specializzato nel trattamento del piede diabetico, un reparto di endocrinologia di riferimento aziendale, un polo riabilitativo H24 e il potenziamento del PTS (Punto Territoriale di Soccorso) con la presenza del cardiologo, del chirurgo, dell’anestesista e dell’internista. Un Piano discusso dal Comitato Difesa Ospedale e concordato, dopo numerosi incontri, con l’Assessore Martorano (a nome del Presidente De Filippo), l’allora direttore generale Gaudiano e Vincenzo Viti che si dichiarava garante della realizzazione.
Siamo stati traditi tutti, comitati, associazioni, cittadini e istituzioni. L’accanimento contro Tinchi è continuato fino alla definitiva conferma che Tinchi “delenda est”.
La goccia che ha fatto finalmente traboccare il vaso è stato il Comunicato Stampa del Direttore Generale Dr Maglietta con il quale prendeva a pesci in faccia il Sindaco di Pisticci smentendo il fatto di aver dato rassicurazioni sul taglio del Laboratorio di Analisi di Tinchi deciso con la delibera ASM 792 del 2 agosto 2012.
Il troppo storpia e il Sindaco ha reagito duramente. I cittadini hanno accolto il suo comunicato con grande gioia, le associazioni si sono mobilitate come nel 2010, ma questa volta con la consapevolezza che la pazienza è finita e che tutti i cittadini risponderanno all’appello del Sindaco alla mobilitazione generale.
Comitato, associazioni (di Pisticci, Bernalda, Scanzano) e Sindaco di Pisticci si sono riuniti presso la delegazione di Marconia la sera del 18 settembre e hanno dato inizio a un percorso di lotta
per chiedere la revoca della Delibera che di fatto CHIUDE il Laboratorio di Analisi perché tale decisione è incompatibile con la realizzazione del “Piano per Tinchi”;
per chiedere una inversione di rotta alla Regione Basilicata e porre rimedio al disastro della sanità in tutto il metapontino;
per realizzare immediatamente a Tinchi quanto si era impegnata a realizzare.
I Cittadini del territorio, questa volta uniti più che mai, vogliono andare fino in fondo. Hanno rialzato la testa e, insieme al primo cittadino, porteranno in piazza la loro rabbia e la loro determinazione sabato 29 settembre. Sarà sciopero generale, tutte le serrande delle attività abbassate e le scuole chiuse. E’ finalmente rivolta generale di un popolo che ha sopportato troppo e che crede che l’Ospedale sia una forma di risarcimento per tutti gli attacchi ricevuti negli ultimi anni.
Non ci fermeremo, è solo l’inizio! Se non ci saranno risposte celeri e positive siamo pronti a portare le nostre richieste davanti all’ASM di Matera con il Sindaco in testa. E questa volta ci sarà tutta Pisticci, Bernalda, Scanzano e tutti i cittadini stufi dei tradimenti e degli inganni.
Il metapontino merita rispetto e si farà rispettare.” 
Il Comitato Difesa Ospedale di Tinchi

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