Il Comitato di Tinchi per la sanità pubblica chiede risposte sull’apparecchiatura per gli esami tossicologici a Tinchi

“Passati invano altri sei mesi, ma l’apparecchiatura per gli esami
tossicologici a Tinchi resta inutilizzata. Silenzio della politica e delle
istituzioni.
Striscia la Notizia ha dedicato ben due servizi sullo scandalo del Laboratorio di Analisi
e del gascromatografo nell’Ospedale di Tinchi mettendo in luce l’abbandono della
struttura ospedaliera decisa dai dirigenti ASM e dalla politica regionale.” E’ quanto si legge in una nota del Comitato di Tinchi per la sanità pubblica.
“La direttrice generale dell’ASM dott.ssa Pulvirenti – continua la nota – rilasciò a “Striscia la Notizia” sei
mesi orsono una dichiarazione molto impegnativa: “l’obbiettivo dell’ASM di Matera è
quello di ampliare l’offerta di servizi a tutela del cittadino…”. Disse che sarebbe stato
riattivato il punto della tossicologia, per la verità senza nominare Tinchi dove sono
state spese ingenti risorse pubbliche per un sistema di allarme a corredo proprio
dell’apparecchio per gli esami tossicologici restituito dalla Regione Puglia dopo il
primo servizio di “Striscia la notizia”.”
“Sono passati altri sei mesi, ma le apparecchiature sono ancora inutilizzate
nonostante ci sia a disposizione personale formato e preparato per usarle.
Ancora una volta – si legge ancora nella nota – sono stati presi in giro i cittadini di Pisticci, del metapontino e
dell’area materana nell’indifferenza della politica e delle istituzioni locali.
Nell’ultimo consiglio comunale di Pisticci il silenzio sulla vicenda è stato
vergognosamente evidente.”
“I cittadini – conclude – stanno ritrovando l’orgoglio e presto risponderanno in maniera ferma e
decisa per rivendicare i propri diritti che sono stati calpestati, derisi e umiliati dalle
azioni volte a distruggere la sanità pubblica.”

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