COLDIRETTI: L’EDUCAZIONE ALIMENTARE ENTRA NELLE SCUOLE DELLA BASILICATA ​

Promuovere modelli positivi di comportamento e comunicare quanto la combinazione tra scuola e corretti stili di vita sia funzionale alla crescita sana e al miglioramento del benessere psico-fisico. E’ l’obiettivo primario del progetto formativo  “Lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare”, proposto da Coldiretti Donne Impresa Basilicata,  e che coinvolgerà dopo la pausa estiva le scuole della regione.   L’iniziativa è stata presentata nel corso di un webinar, introdotto dal presidente di Coldiretti Basilicata, Antonio Pessolani, il quale  ha rimarcato che “facendo rete con la scuola e gli altri attori per mettere in piedi questo progetto potremo raggiungere insieme un altro grande obiettivo”.  Dall’inizio del progetto di Educazione alla Campagna Amica sono stati coinvolti a livello nazionale 10 milioni di ragazzi. “L’obiettivo delle battaglie di Coldiretti –  ha detto la responsabile nazionale Coldiretti Donne impresa,  Floriana Fanizza -è difendere e valorizzare il cibo. Per questo è fondamentale l’educazione alimentare.” Il progetto si pone l’obiettivo di integrare l’apprendimento tradizionale, con gli usuali metodi didattici, con strumenti pratici, in modo tale da trasmettere agli studenti conoscenza ed esperienza attraverso la realtà che li circonda. “Il fine sarà la riscoperta identitaria – ha spiegato Raffaella Irenze, responsabile regionale Coldiretti Donne Impresa – di un rapporto uomo-natura che può costituire una delle chiavi di volta dello sviluppo sostenibile e del conoscere consapevole”. In concreto il progetto consisterà in un breve percorso che terrà in debita considerazione la delicata situazione che vivono in questo momento i bambini, gli insegnanti, il personale scolastico e i genitori, che rispetti le norme di sicurezza e che sappia cogliere le curiosità, interpretare le esigenze e declinare i contenuti, seppur complessi nel significato, in maniera chiara e coinvolgente. Alla presentazione del progetto è intervenuta Laura Mongiello, componente del CTS del MIUR per l’educazione alimentare. “Gli studi scientifici lo dimostrano: la salute si costruisce a tavola, sulla base del cibo che mangiamo. È dunque fondamentale dare la giusta importanza a una dieta varia ed equilibrata. I dati relativi alla diffusione del sovrappeso e dell’obesità nella Regione Basilicata, la diffusione delle malattie a trasmissione alimentare e l’incidenza dello spreco in ambito domestico – ha sottolineato la Mongiello -sono tutti indicatori della necessità di creare una vera e propria cultura alimentare, ancora assente. Di grande utilità il progetto di Coldiretti che porta le aziende nelle scuole, ampliando il concetto di educazione alimentare. Altro passo importante sarebbe quello di riattivare lo strumento regionale dei Centri di educazione alimentare”. Al webinar hanno preso parte anche  Antonietta Moscato, referente regionale educazione alla salute in ambito scolastico  dell’ USR Basilicata che ha ricordato come “la scuola fa sempre moltissimo, perché cambiare la cultura del cibo non è facile, bisogna incidere molto sulle famiglie, lavorare con i bambini per riporre le basi dell’ educazione alimentare” e Francesco Fanelli, assessore regionale alle Politiche Agricole. “Ben vengano le iniziative di educazione alimentare che possano trasmettere ai nostri giovani una piena consapevolezza del cibo assunto, comprendendone gli effetti sul proprio organismo ed imparando a riconoscerne la qualità” ha sottolineato Fanelli, per il quale “e’ palese un sempre maggiore interesse da parte della società e della scuola verso le tematiche riguardanti la filiera del cibo, lo sviluppo sostenibile, la sicurezza alimentare e la salute”.

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