In calo nel materano gli incidenti stradali

incidente

Il Prefetto di Matera, Luigi Pizzi, ha presentato, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il Palazzo del Governo,
i dati relativi agli incidenti stradali, riferiti al I semestre 2013, verificatisi nel territorio provinciale di Matera.

“Dal raffronto dei dati relativi allo stesso periodo dello scorso anno – spiega una nota – è emersa una drastica riduzione degli infortuni anche mortali, che conferma il trend positivo registrato già nel 2012.

Per quanto concerne la causa degli incidenti stradali rilevati – prosegue il comunicato della Prefettura – è risultato che il maggior numero di questi si sono verificati nei centri abitati e, in alcuni casi, sono riconducibili alla mancata manutenzione delle strade; tuttavia la maggior parte dei sinistri è dovuta a comportamenti colpevoli dei conducenti dei veicoli.

Nel dettaglio, relativamente ai sinistri rilevati nel I semestre 2013, le infrazioni al Codice della Strada più frequenti sono dovute alle violazioni dei limiti di velocità, dell’obbligo di dare precedenza e alla distrazione del guidatore.
“Risultati lusinghieri, quelli illustrati alla stampa, – sottolinea la nota – che evidenziano il costante impegno svolto dalle Forze di Polizia, ai cui vertici provinciali il Prefetto di Matera ha richiamato l’esigenza di assicurare ancora una volta una coordinata attività di controllo che occorre perseguire nel tempo con il massimo rigore, soprattutto con la collaborazione delle polizie municipali”.

A ciò si aggiunge l’attività di prevenzione messa in campo, ormai da tempo, dalla “Consulta Provinciale Permanente sulla Sicurezza”, istituita presso la Prefettura di Matera, che per l’anno scolastico 2013/2014, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, ha predisposto il progetto “Legalità”, rivolto alle giovani generazioni.

Iniziativa mediante la quale il prefetto Pizzi ha voluto promuovere la cultura della legalità “attraverso una attività di sensibilizzazione, educazione e formazione per incentivare una più serena convivenza civile e, al contempo, rendere più vivo e partecipe il rapporto tra i giovani e tutte quelle amministrazioni impegnate quotidianamente a sostenere e promuovere specifiche azioni su tali materie.
Il progetto prenderà avvio il prossimo 5 dicembre si svilupperà per l’intero anno scolastico concludendosi il 6 maggio.

Sarà articolato in 55 incontri complessivi, per 120 ore di lezioni, suddivisi in tre moduli formativi, rivolti a circa 500 studenti delle classi I e II di sei Istituti superiori di questo capoluogo e le classi 2° e 3° di cinque scuole secondarie di primo grado”.

Ulteriori incontri saranno poi svolti nelle scuole dei Comuni della Provincia.

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