Calcio a 5: con la Partenope arriva il secondo pareggio stagionale per l’Avis Borussia Policoro

avis borussia Policoro

Non va oltre il pareggio l’Avis Borussia Policoro nella trasferta partenopea contro la Golden Eagle.

Finisce 3-3 nella quarta giornata del campionato di serie A2, al termine di una partita per larghi tratti dominata dagli uomini di Angelo Bommino.

Vittoria mancata soprattutto per le tante occasioni mancate e la bravura del portiere giapponese dei campani, Takashi Akasako. La compagine policorese è ora settima in classifica nel girone B con 5 punti. Nella formazione jonica torna Andrè Fantecele, dopo i due turni di squalifica, fermi invece per infortunio Diego Napoles e Mika Correia.

Cominciano subito forte i lucani con il doppio palo di Scharnovski dopo appena 1’06”. Palo esterno anche di Dan al 5’45”, servito da Fantecele. Ma al primo affondo i padroni di casa si portano in vantaggio, calcio di punizione battuto da Schurtz, Madonna appostato sul secondo palo mette dentro, è il 6’26”. Occasioni per Pizzo al 7’05” e Scharnovski due volte al 8’56”, da calcio d’angolo, bravo il portiere Akasako. Ma al 9’34” arriva il raddoppio di Arillo, che chiude una ripartenza con un destro vincente. L’Avis non molla e continua a macinare gioco e occasioni da gol. Al 10’00” Fantecele salta anche Akasako ma al momento di chiudere in rete, il portiere giapponese con un guizzo devìa la palla in corner, dieci secondi più tardi para addirittura un calcio di rigore a Renan Pizzo, decretato per fallo su Scharnovski. Al 10’54” ancora Akasako a chiudere su Fantecele. L’assedio biancorosso porta i frutti sperati al 13’12”, quando capitan Grandinetti con un destro dalla distanza accorcia le distanze. Al 14’50” grande azione dell’Avis Borussia, sponda di Scharnovski per Fantecele, che si porta appena il pallone avanti e trafigge Akasako con un destro, pareggio meritato. Al 15’09” si affaccia anche la Golden Eagle dalle parti di Bragaglia, è Arillo da pochi passi a mettere al lato. Lo stesso Arillo diventa protagonista in negativo al 16’55”, fallo di mano, secondo giallo e conseguente espulsione. Nei due minuti con la superiorità numerica i borussiani si procurano due occasioni, con Pizzo prima e Fantecele poi, ma le conclusioni finiscono al lato. Al 18’55” tiro libero per i campani, ma Bragaglia ipnotizza Schurtz. Al 19’36” ripartenza della Golden Eagle, ma Schurtz non arriva a correggere un diagonale di Madonna sul secondo palo. Giallo a fine primo tempo, fallo su Renan Pizzo ad un secondo dalla sirena, il primo arbitro Marangi fischia il fallo e conseguente tiro libero, ma il secondo Tafuro decreta la fine delle ostilità e non fa battere.

La ripresa inizia con lo stesso piglio del primo tempo, con l’Avis Borussia a fare la partita. Al 1’19” un sinistro di Zancanaro è ben parato con i piedi da Akasako. Al 4’17” punizione pericolosa di Schurtz, bravo Bragaglia. Al 7’14” vantaggio ospite, numero di Fantecele che serve Andrei Dan, il rumeno si gira bene e trafigge Akasako di destro, 3-2. Al 9’14” è Melise ad impensierire Bragaglia colpendo il palo esterno. Al 12’59” un tiro di Zancanaro e salvato sulla linea dai difensori campani. Poco dopo Bragaglia chiude su Melise, ma nulla può sul tiro libero dello stesso giocatore partenopeo che pareggia i conti al 13’10”. Al 15’46” ancora un miracolo di Akasako sul destro di Renan Pizzo. Negli ultimi 75 secondi tante emozioni, prima un tiro libero parato da Bragaglia a Melise, lo stesso Melise sulla ribattuta tocca con le mani e tiro libero per Scharnovski, respinto da Akasako. Poi ancora un “libero“ per l’Avis Borussia, questa volta Akasako para su Pizzo. Akasako compie un vero e proprio miracolo su Fantecele che tira a botta sicura, prima dell’ultimo tiro libero per De Crescenzo, mandato a lato.

A fine gara capitan Alfredo Grandinetti è deluso dal risultato ma non dalla prestazione:”credo sia stato davvero incredibile non aver vinto questa gara dopo tutte le occasioni create. Purtroppo dobbiamo essere più cinici sotto porta, altrimenti si rischia, come oggi, di non riuscire a portare a casa i tre punti. Credo che il migliore in campo sia stato il portiere avversario e questa la dice tutta. Peccato davvero, avremmo meritato la vittoria, ma guardiamo avanti, ora c’è un’altra battaglia al Palaercole contro l’Olgiata dove cercheremo di fare bottino pieno”.

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