Calcio a 5: trasferta catanzarese amara per l’Avis Borussia Policoro

avis borussia

Si fa sempre più complicato il cammino verso la salvezza dell’Avis Borussia Policoro.
A Catanzaro gli ionici rimediano l’ennesima sconfitta di questo campionato, superati per 4 a 1 da una compagine  diretta avversaria per la tranquilla permanenza in A2.

 

Una sconfitta che brucia ancor di più per Scharnovski e compagni, in quanto giunta al termine di una gara perfetta sul piano del gioco, dove il migliore in campo in assoluto è risultato il portiere calabrese Rotella.

La squadra jonica si è difesa molto bene, rischiando ben poco, le ultime due reti del Catanzaro sono arrivate negli ultimi trenta secondi di gioco, quando l’Avis Borussia era in campo con il quinto di movimento, alla ricerca disperata del pareggio.

 

il match si apre con l’Avis Borussia a segno, già al 1′, con Tiago Goldoni che finalizza un’ottima iniziativa di Renan Pizzo sulla sinistra.

La squadra policorese è brava a difendersi e chiudere gli spazi, per poi ripartire e rendersi pericolosa in più di un’occasione, soprattutto con Goldoni, Pizzo e Scharnovski.

Ma il vantaggio dell’Avis dura solo dieci minuti visto che all’11’  una sfortunata deviazione di Da Silva, su un fallo laterale battuto dalla destra da Richichi, carambola nella rete difesa da Laviola, ed è 1-1.

Subito dopo una gomitata di Testa ai danni di Da Silva, avvenuta peraltro sotto gli occhi del primo direttore di gara, non è stata ravvisata da quest’ultimo.

Nella ripresa la musica non cambia, è sempre l’Avis ad avere le migliori occasioni, ma subito dopo l’ennesimo intervento di Rotella, questa volta su Goldoni, arriva al 3′ il gol del vantaggio dei locali, proprio con Testa, un destro che sorprende il portiere Laviola.

I lucani continuano a creare, ma il portiere Rotella ha letteralmente chiuso la porta.

A quattro minuti dal termine arriva anche la doppia ammonizione per Renan Pizzo, che costa all’italo-brasiliano l’espulsione; tuttavia la squadra riesce ad affrontare l’inferiorità numerica e a non subire un passivo peggiore, tenendo ancora aperte le speranze policoresi.

Appena ristabilita la parità numerica l’Avis cerca di agguantare il pareggio inserendo il quinto di movimento con capitan Grandinetti.

Proprio il capitano policorese ha una delle ultime occasioni per pareggiare, subito dopo un miracolo del portiere Rotella su Da Silva, ma viene murato il suo tiro dalla difesa avversaria.

Come da tradizione Avis Borussia, il risultato finale matura nell’ultimo minuto ma questa volta non sono gli ionici a gioire: dopo un tiro di Cirenza, finito al lato, a trenta secondi dalla fine arriva il 3-1 ancora di Testa, che raccoglie il rilancio veloce del suo portiere e mette la palla in rete, solo davanti a Grandinetti.

Qualche secondo dopo arriva anche il gol di Richichi, che sigla il 4-1 dalla sua metà campo, nella porta sguarnita.

A fine gara amarezza per un risultato bugiardo, Juliano Scharnovski la racconta così: “perdere così fa rabbia, abbiamo fatto davvero una grande gara e non portare a casa almeno un punto ci rende tristi. Abbiamo difeso benissimo e ci è mancato soltanto il gol. Un po’ per la bravura del portiere, un po’ per la nostra imprecisione. Risultato molto bugiardo, la squadra è stata perfetta anche quando siamo rimasti in quattro, dopo l’espulsione di Pizzo, doevvamo soltanto essere più bravi in fase di finalizzazione”.

Catanzaro festeggia e fa un importante balzo in classifica, superando proprio il Policoro e la Golden Eagle Partenope (battuta dalla Libertas Eraclea).

Per l’Avis Borussia, ferma a 9 punti e al terzultimo posto in classifica, non è arrivata l’attesa scossa legata al cambio di allenatore avvenuto in settimana; la gara di sabato prossimo al Palaercole contro l’Odissea2000 Rossano (che i biancorossi dovranno affrontare senza Pizzo) ha già il sapore di ultima spiaggia.

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