Asili nido aziendali a Policoro e Matera nelle integrazioni al Piano Triennale Azioni Positive dell’Azienda Sanitaria Matera

Asm Matera

Approvate le integrazioni al Piano Triennale delle Azioni Positive 2019-2021 ai sensi della Direttiva n.2/19 del Ministero Funzione Pubblica “Misure per promuovere le pari opportunità e rafforzare il ruolo dei Comitati unici di Garanzia delle Amministrazioni pubbliche” su proposta della Presidente del Cug Asm Maria Antonietta Amoroso , in continuità con il Piano Triennale di Azioni Positive ed in linea con gli obiettivi di efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa attraverso la valorizzazione delle risorse umane (Piano della performance).

A darne comunicazione è il direttore generale Gaetano Annese, che condivide i risultati fino ad oggi raggiunti: a un anno dalla pandemia è stato fatto un bilancio di tutto il lavoro svolto, delle scelte sostenute e dei cambiamenti attuati nell’Organizzazione per rispondere ad un bisogno sanitario.

E’ stato necessario mantenere alta la motivazione, premiare la capacità organizzativa dei dipendenti alla luce della qualità nella performance.

In linea con il Work life Balance, con un’attenzione particolare alle richieste informali dei lavoratori e delle lavoratrici in tempo di covid, sono stati individuati i nuovi obiettivi di conciliazione dei tempi di vita e lavoro quali quelli della “banca del tempo “(riserva delle ore), lo smart working e il lavoro agile . Nel Piano di Azioni Positive si è pensato alla realizzazione degli Asili Nido Aziendali a Policoro e Matera come intervento e servizio a supporto della famiglia; il “Campus estivo” per i bambini e ragazzi durante il periodo estivo quando entrambi i genitori lavorano e non hanno possibilità di organizzarsi per coprire l’intero periodo di sosta dall’attività scolastica o non hanno reti familiari per il supporto di cura, in parternship con il Comune di Policoro e con il Comune di Accettura. Si continuerà a fornire ai lavoratori dell’Azienda il supporto psicologico e la consulenza su strumenti e modalità di contrasto e prevenzione del mobbing e delle discriminazioni anche attraverso l’intervento di altre figure professionali. Verranno indicati i fattori di rischio per la sicurezza del personale, l’acquisizione di abilità e strategie tecniche e pratiche per la gestione delle situazioni di vulnerabilità e di pericolosità.

La priorità è il benessere e la tranquillità del lavoratore che possono essere garantiti solo attraverso una serie di servizi offerti durante l’orario di lavoro (life services). Tutto ciò riduce l’assenteismo, lo stress e aumenta la qualità del lavoro e della vita.

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