Al via in Basilicata la vaccinazione antinfluenzale

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Parte giovedì 14 novembre, in tutto il territorio regionale, la campagna vaccinale contro la sindrome influenzale e la malattia pneumococcica. Nonostante le temperature ancora primaverili, l‘influenza invernale è alle porte e l’Istituto Superiore di Sanità stima che saranno circa 57 mila gli italiani a letto a causa del virus 2013-2014.

La Basilicata non intende farsi trovare impreparata e avvia la somministrazione del vaccino che rappresenta il mezzo più efficace e conveniente per prevenire l’influenza.

E’ possibile sottoporsi alla vaccinazione antipneumococcica contemporaneamente con quella antinfluenzale.

Inoltre oggi è a disposizione un nuovo vaccino antipneumococcico “coniugato 13 valente” che va somministrato una sola volta nella vita.

E’ sicuro ed efficace ed è destinato agli adulti e agli anziani.

La vaccinazione antipneumococcica con vaccino coniugato 13 valente è raccomandata ai soggetti che presentano condizioni di rischio come: cardiopatie croniche; malattie polmonari cronica; asma; broncopneumopatia cronica ostruttiva; diabete mellito; cirrosi epatica, epatopatie croniche evolutive da alcolismo; insufficienza renale cronica, sindrome nefrosica; leucemie, linfomi mieloma multiplo; neoplasie diffuse; anemia falciforme, talassemia; immunodeficienze congenite e acquisite; immunosoppressione iatrogena clinicamente significativa; HIV positivi; trapianto d’organo o di midollo; asplenia anatomica o funzionale; portatori di impianto cocleare; fumatori ed alcolisti.

A partire dal 14 novembre i cittadini interessati possono recarsi nell’Ufficio Sanitario del proprio Comune e dal proprio medico di famiglia per acquisire le giuste informazioni ed essere vaccinati.

La campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale si rivolge principalmente alle persone di età pari o superiore ai 65 anni, ai bambini di età superiore ai 6 mesi e a tutti i soggetti affetti da: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (incluso asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e broncopatia cronico-ostruttiva); malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche; malattie renali con insufficienza renale e malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; tumori; malattie congenite od acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunodepressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad esempio malattie neuromuscolari).

La vaccinazione è consigliata anche per: bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; donne che all’inizio della stagione epidemica (influenza stagionale) si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza; individui di qualunque età ricoverati presso strutture di lungodegenza; medici e personale sanitario di assistenza; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio; soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori (Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, ecc.); personale che per motivi di lavoro è a contatto di animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, addetti alle attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e liberi professionisti).

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