A Scanzano la storia di Ottavia De Luise

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La storia di una bambina scomparsa nel nulla, che sembra non essere stata cercata con reale forza ed insistenza.

Un mistero rimasto sepolto per oltre trent’anni e riportato alla luce solo grazie ad inchieste giornalistiche, che hanno fatto riaprire le indagini e dato alla vicenda una ribalta nazionale grazie alle telecamere di “Chi l’ha visto?”.
Stiamo parlando della vicenda di Ottavia De Luise, dodicenne di Montemurro, scomparsa nel nulla nel 1975 a cui i giornalisti lucani Fabio Amendolara ed Emanuela Ferrara, che hanno lavorato lungamente sul caso, hanno voluto dedicare la controinchiesta “La colpa di Ottavia. La bambina che nessuno ha cercato”, edita dalla EM EdiMavi, con prefazione di Federica Sciarelli.
Il volume è stato presentato nella sala consiliare di Scanzano Jonico, in un incontro a cui hanno partecipato gli autori, patrocinato dall’associazione culturale “Comunity”, editrice della testata on line Ilmetapontino.it.
Abbiamo incontrato Amendolara e Ferrara, che hanno spiegato le ragioni per cui è nato questo libro.

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