A Policoro ha preso il via "Libera l’Ambiente


Hanno indossato i guanti da lavoro e ritirato sacchetti di plastica: visibilmente emozionati e con tanta voglia di fare, i primi sei detenuti in esecuzione penale esterna hanno dato l’avvio ai lavori di pulizia dell’arenile della spiaggia policorese.
Ha preso il via dabato mattina il progetto “Libera l’Ambiente”, l’importante iniziativa ambientale e a forte valenza sociale frutto di un Protocollo d’Intesa tra il Comune di Policoro, la Cooperativa Sociale “Fratello Sole” di Irsina, l’Amministrazione Penitenziaria Regionale di Basilicata e Legambiente e che dà la possibilità ai detenuti delle carceri di Potenza e Matera in esecuzione penale esterna di poter accedere a percorsi individuali mirati al reinserimento nel mondo lavorativo.
A salutare i primi sei protagonisti del progetto il sindaco di Policoro, Rocco Leone, l’Assessore alle Politiche Sociali, Livia Lauria, e il consigliere con delega all’Ambiente, Giovanni Lippo, il Presidente e l’Amministratore della Cooperativa “Fratello Sole”, i fratelli Giuseppe e Salvatore Lorusso, la responsabile di Legambiente di Policoro, Stella Bonavita e gli operatori della Cooperativa Sociale e dell’Amministrazione Penitenziaria lucana. “Cominciamo a vedere i frutti di un’importante iniziativa – ha dichiarato Leone – che coniuga ambiente e aspetto sociale: ambiente perché la pulizia degli spazi dei lidi, in questo periodo sovraffollati non può che fare bene alle nostre spiagge; sociale perché si da la possibilità alle persone che hanno fatto degli errori nel passato, di riscattarsi e di rimediare”.
Ma vi è anche un importante ritorno d’immagine della nostra Città a livello mediatico – ha proseguito il primo cittadino – con la pubblicazione della notizia riportata su alcuni quotidiani nazionali”.
Continueremo su questa linea – ha concluso – in termini di integrazione sociale e di tutela ambientale, in uno spirito proficuo tra Enti che hanno a cuore, come l’amministrazione comunale da me guidata, il ben-essere della Comunità”.

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