Tribunali: "Pisticci non convocata solo per un disguido"

Le preoccupazioni del sindaco di Pisticci circa la esclusione della sua amministrazione dalla battaglia a difesa delle sedi giudiziarie lucane, sebbene originata da un indiscutibile disguido, non trovano rispondenza in una reale volontà di esclusione.
 La Comunità di Pisticci e le esigenze del comprensorio che vi fa capo per l’attività giudiziaria possono contare sull’attenzione e l’impegno dell’intero sistema di rappresentanza della Basilicata che, come detto, lavora per la salvaguardia di tutte le sedi”. 
Così il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, rassicura il sindaco di Pisticci, Vito Di Trani, circa la mancata convocazione all’incontro romano tenutosi mercoledì sera.

All’incontro, come correttamente riferito al sindaco da quello che individua come autorevole esponente politico del Metapontino, i sindaci dei centri interessati non erano stati direttamente invitati (anche perché il problema non riguarda i soli comuni sedi di uffici giudiziari, ma i comprensori che fruiscono de relativi servizi) e si era optato per invitare l’Anci. 
Tuttavia, quando all’incontro si sono presentati i primi cittadini di Lagonegro e Melfi, sono stati ovviamente ammessi a partecipare così come sarebbe avvenuto nei confronti di qualsiasi rappresentanza istituzionale lucana.

Da parte dei vertici regionali si torna quindi a ribadire che l’attenzione a Pisticci e alle sue istanze, tanto relative alla questione uffici giudiziari tanto ad altri temi, resta altissima e che il disguido verificatosi rappresenta solo un episodio in un processo di collaborazione e condivisione che ha trovato in passato e troverà sicuramente in futuro ulteriori momenti di contatto.

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