A Rotondella il presidio slow food della pera “Signora”

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E’ ben noto che, sul nostro territorio, da anni la coltivazione di antichi ecotipi locali di pero (Pyrus Communis, L.) ha consentito la produzione di frutti di alto valore, rappresentando una fondamentale forma di sussistenza per le popolazioni rurali negli scorsi decenni.

Oggi, grazie all’impegno di alcuni contadini, molte piante di pera “Signora” risultano essere in produzione e nuovi impianti sono stati messi a dimora.

La volontà di riscoperta è imputabile sia al valore storico-culturale che questa specie ha rappresentato nell’alimentazione delle famiglie contadine, in termini di “multi-utilizzo” del frutto, ma soprattutto alla micro-economia che tale prodotto, fresco e/o trasformato, riesce a generare.

L’attuale coltivazione dell’ecotipo “Signora” interessa la maggior parte dei Comuni ricadenti nell’area del “Basso Sinni”. La sfida si concretizza nel recupero e salvaguardia capillare di un patrimonio frutticolo in via di estinzione, capace invece di generare ancora reddito in un area dell’entroterra, spesso marginale e dimenticata.

I frutti, a piena maturazione da metà luglio agli inizi di agosto, sono utilizzati per il consumo fresco ma anche per la trasformazione (confetture, nettare, sciroppi ed essiccati).

Nei mesi scorsi, il Gruppo di Azione Locale  COSVEL S.r.l. (Consorzio per lo Sviluppo dell’Economia Locale – Piano di Sviluppo Locale “Le Terre del Silenzio”), quale Soggetto Sostenitore, coinvolgendo un nutrito gruppo di agricoltori, ha avviato e realizzato, di concerto  con i tecnici di Slow Food Italia, il Presidio dedicato alla Pera “Signora” della Valle del Sinni.

Al contempo, i produttori (n. 20) hanno dato vita all’Associazione Culturale “S.E.I. sul SINNI” – Sostenibilità, Etica ed Integrazione-, soggetto aderente al progetto Presidi di Slow Food Italia, interessato alla salvaguardia delle biodiversità a rischio di  estinzione, favorendo,  inoltre, la tutela e valorizzazione di usi, costumi e tradizioni del mondo rurale locale.

Prima importante attività dell’Associazione è la partecipazione al Salone del Gusto di Torino, nei giorni dal 23 al 27 ottobre, per la presentazione ufficiale del nuovo Presidio.

Tra le iniziative in cantiere dell’Associazione di Presidio, afferma il Presidente Domenico Dimatteo,  quella di avviare uno studio/progetto di ricerca di nutraceutica dell’ecotipo Signora, in modo da evidenziarne le proprietà distintive e soddisfare le richieste dei consumatori attenti alla qualità alimentare dei cibi.

Il Direttore del Gal, Salvatore Lobreglio, sottolinea come dietro piccoli progetti di innovazione culturale e sociale si nascondano, a volte, grandi risultati di partecipazione allo sviluppo locale che generano, insieme, passione, creatività ed economia.

Le aziende aderenti: Domenico Dimatteo, Francesco Montemurro, il Pago di Nicola Bianco, Nicola Marcello Parziale, Giuseppe Violante, Domenico Mele, Vincenzo Montesano, Alberto Manolio, Concetta La Rocca, Patrizia Donadio, Giuseppina Maria Toscano, Agricola Pitrelli S.S. Di Giulia Pitrelli, Pasquale Germano, Masseria Nivaldine Di Carlo Suriano, Alberto Lateana, Mario Truncellito, Domenico Mele, Fabio Liguori, Giuseppe Viviano, Teresa Bernardo.

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