A Rotondella la presentazione di “Troppo amore ti ucciderà”

Arcigay-Camp-agosto 1985 assembela a Rotondella

L’opera Troppo amore ti ucciderà. Le tre vite di don Marco Bisceglia di Rocco Pezzano, edita dalla casa editrice Edigrafema, verrà presentata il 28 dicembre, con inizio alle ore 18, nella sala consiliare di Rotondella. A dialogare con l’autore il giornalista Pino Suriano, introdurrà il consigliere comunale delegato alla Cultura, Cosimo Cavallo.

Il libro ripercorre il cammino umano, religioso e civile del sacerdote di Lavello che negli anni ’70 lottò accanto ai braccianti, aderì alla Teologia della Liberazione, contribuì ad animare le Comunità cristiane di base e venne accusato da due giornalisti del settimanale di destra Il Borghese di aver celebrato il primo matrimonio gay italiano. Venne sospeso a divinis dal suo vescovo e allontanato il 25 ottobre 1978 da un plotone di carabinieri e poliziotti in tenuta antisommossa. Approdato a Roma, dove per un periodo dividerà lo stesso tetto con un giovanissimo Nichi Vendola, troverà il coraggio per il coming out e fonderà il primo circolo Arcigay, ancora oggi la più importante associazione del Paese a tutela dei diritti omosessuali. Morirà di Aids nel 2001 al Policlinico Gemelli, successivamente al ritorno desiderato tra le braccia della Chiesa concesso da Papa Giovanni Paolo II su richiesta di Joseph Ratzinger, all’epoca Cardinale prefetto della Congregazione della fede.

Un appuntamento significativo quello di Rotondella. Nell’opera, infatti, si ricordano l’esperienza del raduno gay di Rocca Imperiale organizzato nell’agosto del 1985, sospeso per presunte ragioni di ordine pubblico, la successiva ospitalità offerta dal sindaco comunista del “Balcone dello Jonio” Mario Dimatteo e dall’assessore alla cultura di Scanzano Jonico, Pino Bianco, e le firme raccolte da diversi esponenti della Democrazia cristiana per allontanare dalle popolazioni locali possibili rischi psicologici e sanitari. In quei giorni nei bar dei due piccoli centri abitati si poteva gustare una bevanda solo nei bicchieri di carta, l’Aids faceva paura. In fondo erano gli anni delle divisioni ideologiche e la guerra politica si combatteva anche su queste tematiche.

Proposto in anteprima nazionale al pubblico del Palermo Pride 2013, poi a Ferrara, Firenze, Padova, Matera e Lecce, prossima tappa a Bologna nel mese di febbraio, il libro che nel 2016 sbarcherà nelle sale cinematografiche è stato presentato nei giorni scorsi alla 13esima edizione della fiera “Più Libri Più Liberi” di Roma.

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