Quattro milioni di euro per la compensazione ambientale

alberi

Interventi di riforestazione e rivegetazione a difesa dell’aria e del suolo sono destinati a vari comuni tra le aree programma Basento Bradano Camastra, Marmo Platano Melandro, Metapontino Collina Materana, Val d’Agri.

La giunta regionale della Basilicata ha destinato circa quattro milioni di euro a sostegno degli interventi di compensazione ambientale nei territori interessati dalle estrazioni petrolifere.

Il progetto è finanziato con le somme rivenienti dal Piano operativo annuale 2013, strumento di attuazione delle Linee programmatiche del settore forestale per il decennio 2013-2022 approvato di recente dal governo regionale.

L’intervento mira alla creazione e al ripristino di sistemi forestali nelle adiacenze delle aree di estrazione con l’obiettivo di ridurre il danno diretto che viene arrecato dalle estrazioni per mezzo dell’”effetto filtro” delle barriere vegetali.

I fondi sono destinati, attraverso le Aree Programma Basento Bradano Camastra, Marmo Platano Melandro, Metapontino Collina Materana e Val d’Agri, per interventi nei comuni di Abriola, Anzi, Brindisi di Montagna, Calvello, Laurenzana, Brienza, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania, Aliano, Gorgoglione, Armento, Castelsaraceno, Corleto Perticara, Gallicchio, Grumento Nova, Guardia Perticara, Marsico Nuovo, Marsicovetere, Missanello, Moliterno, Montemurro, Paterno, Roccanova, San Chirico Raparo, San Martino d’Agri, Sant’Arcangelo, Sarconi, Spinoso, Tramutola, Viggiano.

Per tutti, sono previsti interventi di afforestazione (pratica per la stabilizzazione artificiale di ambienti di foresta su terre dove precedentemente non erano presenti foreste), di riforestazione, di rivegetazione, di rivegetazione diffusa di aree urbane reliquate o intercluse e di aree periurbane in stato di degrado e abbandono.

In particolare, gli interventi di compensazione ambientale mirano a contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici, migliorando il contributo forestale al ciclo del carbonio e valorizzando gli adattamenti agli effetti e a mantenere e valorizzare la funzione di difesa idrogeologica delle formazioni forestali.

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