Policoro: Il Comune si e’ dotato di personale specializzato nell’emergenza incendi

Policoro è uno dei pochissimi Comuni lucani ad avere dipendenti comunali pronti a fronteggiare le prime fasi di un incendio. Sono 10 in tutto i dipendenti comunali della Città di Policoro che da stamani hanno ufficialmente il titolo per affrontare i primi momenti difficili e drammatici di un incendio: istanti delicati e ricchi di tensione che necessitano di una importante dose di preparazione tecnica e di supporto psicologico, mediando fermezza ed una buona dose di sangue freddo. Dopo un ciclo di corsi che si sono tenuti nello scorso mese di marzo, nella mattinata odierna, presso la sala Consiliare si sono tenute le prove orali, mentre quelle pratiche sono state allestite nel cortile antistante della sede comunale. A presiedere la Commissione d’esame, l’ing. Maurizio Alivernini, Dirigente Generale del Comando Regionale dei Vigili del Fuoco di Basilicata che, a margine dei lavori d’esame, ha incontrato il Sindaco della Città, Rocco Leone, insieme al Consigliere comunale, Giuseppe Ferrara ed al Capo squadra del Distaccamento di Policoro, Andrea Di Vincenzo. “E’ stata una grande soddisfazione effettuare i nostri corsi in una Città come Policoro, baricentrica e dinamica, e non solo nel periodo estivo – ha dichiarato il Comandante Regionale di Basilicata dei Vigili del Fuoco – questa città aveva necessità di dotarsi di personale qualificato nell’emergenza”. “La Città di Policoro – ha affermato il Sindaco, Rocco Leone – ha dimostrato, ancora una volta, la sua tendenza all’aggiornamento e all’innovazione”. “Questo è un esempio tangibile – ha proseguito Leone – di quanto sia importante la sinergia tra istituzioni che operano sullo stesso territorio, e di come sia fondamentale la cooperazione e lo spirito di collaborazione tra enti che lavorano a tutela di un’intera comunità”. “Dotarsi di personale pronto a fronteggiare le emergenze – ha concluso il primo cittadino – è importante in termini non solo di sicurezza sul lavoro, ma anche di propensione alla cultura della solidarietà”. 

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