A Montalbano premiati i vincitori del concorso “Presepe in famiglia”

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Il concorso “Presepe in famiglia” ha un vincitore. Giunto alla sua tredicesima edizione il concorso organizzato dal Circolo Acli di Montalbano Jonico ha premiato quest’anno la famiglia Asprella.

L’associazione cristiana vuole coinvolgere, ormai da qualche anno, le famiglie con l’obiettivo di far riassaporare la bellezza del creare la natività del Signore nelle proprie case, proprio come si faceva anticamente, per far riemergere e rafforzare il valore della condivisione. Concetto questo che trasla e porta anche nelle scuole con il concorso “Presepe…nelle scuole”, recentemente concluso.

In gara 12 presepi realizzati con spirito cristiano, ingegno e creatività amatoriali da famiglie montalbanesi che si sono cimentate nella realizzazione dell’immagine sacra della natività, rendendo più briose le festività e riacquistando quell’antica voglia di partecipare insieme a tutti i componenti ai preparativi, soprattutto spirituali del Santo Natale. Tre i criteri adottati per la valutazione: estetica, tecnica e messaggio.

Diverse le ambientazioni, i materiali e gli accenti posti dalle famiglie. Lodevoli i lavori finali realizzati e proposti all’occhio attento dei giurati. Quest’anno in particolare il pensiero è andato ai bambini, alle violenze esercitate nei loro confronti e l’augurio corale è stato quello che la magia della natività possa coinvolgere il mondo degli adulti e farci riflettere un pò di più su questi tragici episodi.

La premiazione si è svolta domenica, presso la sala Giovanni Paolo II della Parrocchia di San Rocco. Come apripista della serata, la visione del filmato dei presepi girato nel periodo delle festività natalizie nelle case delle famiglie partecipanti. La giuria presente ha espresso la sue preferenze e scelto i primi tre posti.

Il primo posto se l’ è aggiudicato la famiglia Asprella con il sua natività che meglio degli altri ha espresso i sentimenti di pace, amore e serenità. Secondo posto per la famiglia Cavallo che nella sua realizzazione si è ispirata a San Francesco d’Assisi esaltando i valori della povertà e dell’origine della tradizione dei presepi. Al terzo posto la famiglia Amendola perché ha saputo unire il mistero della natività con quello della croce; L’albero che Gesù illumina sia con la sua venuta al mondo che con la sua passione, morte e resurrezione.

Il Presidente Carmine Capobianco ed il vicepresidente Vincenzo Sozzo hanno espresso la loro soddisfazione per la buona riuscita dell’evento, divenuto un appuntamento fisso del calendario festivo e ringraziato le famiglie per la loro collaborazione ed il loro entusiasmo nel partecipare.

Durante la manifestazione i saluti dell’assessore Rocco Tauro e del consigliere Piero Marrese.

Mariangela Di Sanzo

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