Esordio con successo per la Pera Signora al Salone del Gusto

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Dal 23 al 27 Ottobre, l’Associazione Culturale “S.E.I. sul Sinni”, unitamente al GAL Cosvel Srl, soggetto sostenitore del progetto Presidio Pera Signora della Valle del Sinni, hanno partecipato al X Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre, organizzato ogni due anni da Slow Food, Regione Piemonte e Comune di Torino in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Grande soddisfazione per i venti agricoltori dell’Associazione “S.E.I. sul Sinni” – Sostenibilità, Etica ed Integrazione, che a pochi mesi dal riconoscimento del Presidio, hanno avuto la possibilità di presentare al vasto pubblico del Salone del Gusto le produzioni locali di Pera Signora, tra cui: la confettura extra, il nettare, le pere al naturale e quelle essiccate.

A renderlo noto è Domenico Dimatteo, presidente dell’Associazione di Presidio, che raggruppa ben 20 aziende agricole dislocate sui 6 Comuni dell’area del Basso Sinni (Colobraro, Nova Siri, Rotondella, San Giorgio Lucano, Tursi, Valsinni) e custodi di oltre 500 piante di Pera Signora.

L’intento, sottolinea il presidente, dopo una breve riflessione assieme ai produttori, nonché condivisa dal Responsabile Regionale dei Presidi di Campania e Basilicata, Vito Trotta, è ampliare la tipologie dei trasformati, al fine di individuare soggetti sempre più desiderosi di prodotti autentici.

Tale riflessione scaturisce da una domanda in ascesa di prodotti particolari, ovvero sempre più legati a prassi di lavorazioni antiche ed in disuso, capaci di rievocare ricordi di un tempo, nonché tutelare il patrimonio varietale locale.

Le aziende del Presidio hanno adottato l’etichetta narrante (una contro-etichetta) di Slow Food, al fine di raccontare il proprio prodotto a 360 gradi.

Di fatti, la qualità di un prodotto alimentare è innanzi tutto una narrazione, che parte dall’origine del prodotto stesso (il territorio) e comprende la tecnica di coltivazione, di trasformazione, i metodi di conservazione e, naturalmente, le caratteristiche organolettiche e nutrizionali. La narrazione può restituire al prodotto il suo valore reale. In programma vi è  la stessa presentazione del progetto Presidio al territorio, nonché alle amministrazioni comunali dell’area.

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