Calcio a 5: finale amaro per la sfida tra Avis Borussia Policoro e Meta

avis borussia - meta

E’ stata la cronaca la protagonista della gara tra Avis Borussia Policoro e Meta, giocatasi sabato al Palaercole e finita 6 a 5 per i padroni di casa.

La partita sarà sicuramente ricordata non per il risultato ma per un increscioso episodio che non ha nulla a che fare con il mondo dello sport, accaduto a tre minuti dalla fine, con il match fermo sul 5 a 4 per i siciliani: una persona del pubblico si è avventata contro la copertura della panchina del Meta, spingendola con forza; a farne le spese è stato l’allenatore in seconda della squadra siciliana, che è stato colpito dalla struttura. Immediati i soccorsi e il trasporto in ospedale mentre le intemperanze dello stesso soggetto sono continuate in campo contro alcuni giocatori siciliani. La gara è stata sospesa per circa mezz’ora, con la società del Meta pronta ad abbandonare il Palaercole; alla fine, dopo l’arrivo delle forze dell’ordine, gli arbitri hanno deciso di far riprendere e disputare i tre minuti finali del match, che hanno visto il capovolgimento del risultato a favore del Policoro.

Eppure, fino a quel momento si stava assistendo a una partita emozionante ed apertissima, con due squadre di alto livello.

Il match si apre con i padroni di casa pericolosi già al 2′ con la botta dalla distanza di Urio; passano due minuti ed è ancora l’undici metapontino a impensierire la difesa avversaria, Tornatore rinvia in angolo.

Proprio dal corner nasce l’azione del vantaggio policorese, grazie alla gran botta dalla distanza del solito Urio, servito direttamente da Scandolara dalla bandierina.

Immediata la reazione degli ospiti, che prima sfiorano il palo con Musumeci e poi, al 9′, trovano la rete del pareggio proprio con il capitano che chiude con un rasoterra un micidiale contropiede.

Il gol galvanizza i siciliani che cercano in tutti i modi di sorprendere la difesa policorese, bravo l’estremo difensore Laviola a salvare il risultato in un paio di nitide occasioni.

Ma l’Avis Borussia sembra ipnotizzata davanti alle palle inattive, che permettono al Meta di prendere il largo: infatti, al 17′ il calcio di punizione tirato da Musumeci si infila nella rete biancorossa senza colpo ferire; passano 50 secondi e la scena si ripete, ancora un calcio di punizione e ancora Musumeci, che però questa volta preferisce servire Vega che sigla così il 3 a 1 ospite.

 

Al 18′ il Meta allunga ancora con un contropiede che ha come protagonisti nuovamente Musumeci e poi Schacker e il suo lancio che si infila sotto la traversa.

Il primo tempo si conclude con l’Avis in avanti, ma il gran tiro di Urio finisce fuori.

Nella ripresa i padroni di casa hanno subito la possibilità di accorciare le distanze con un calcio di rigore concesso per l’atterramento di Sampaio da parte di Vega; sul dischetto Silon non sbaglia.

L’Avis Borussia ci riprova al 3′ con Sampaio ma Tornatore neutralizza; dall’altro lato, al 4′, il Meta ha ancora la possibilità di allungare con un calcio di punizione sempre con Musumeci ma questa volta la palla viene deviata in angolo.

L’occasione anticipa la quinta rete a marca siciliana che è realizzata nuovamente dal capitano con un grande destro da fuori che si infila sotto la traversa per il 5 a 2.

A questo punto mister Capurso decide di giocare la carta del portiere di movimento ma i siciliani riescono a reggere l’assedio biancorosso, arrivando anche a centrare un palo a porta vuota al 9′.

Ma il pressing dell’Avis prosegue e dà i suoi frutti all’11’ con il gol di Silon, che in mezzo raccoglie la palla rinviata da Tornatore.

Passa un minuto e il copione si ripete ma questa volta è Osvaldo a raccogliere la respinta dell’estremo difensore ospite per il 4 a 5 policorese.

La gara è ancora apertissima e lo dimostra quanto accade al 16′ con il tocco di Sampaio neutralizzato da Tornatore e il successivo lancio di Musumeci che si stampa ancora una volta sul palo dei padroni di casa.

Un minuto dopo l’Avis ha ancora tra i piedi la palla del pareggio ma i siciliani riescono a sventare l’ennesimo assalto.

A tre minuti dalla fine l’increscioso episodio di cronaca, la sospensione della gara e la squadra siciliana pronta ad abbandonare il Palaercole, con un clima che dentro e fuori il campo diventa sempre più pesante.

Alla ripresa i siciliani si riportano sotto con Schacker ma è l’Avis Borussia a trovare il gol del pareggio con il tocco di Osvaldo sotto rete.

Una scena che si ripete al 18′ con i padroni di casa che realizzano il gol del vantaggio, sempre grazie al giocatore portoghese, autore di una tripletta.

Negli ultimissimi minuti anche il Meta schiera il portiere di movimento ma la gara si avvia verso la sua conclusione, con il definitivo 6 a 5 per il Policoro.

Un risultato che alla fine conta poco e non toglie l’amaro di quanto accaduto, così come emerge anche dalle parole di mister Capurso.

In serata la società del Meta ha rassicurato sulle condizioni di salute dell’allenatore in seconda che fortunatamente non destano preoccupazione; attraverso un comunicato il suo presidente ha chiesto “giustizia e pene esemplari”, altrimenti si dice pronto a ritirare la propria squadra dal campionato di serie A2.

Dall’altro lato la società dell’Avis Borussia, sempre con una nota stampa, ha chiesto scusa ai siciliani, “dispiaciuta e mortificata dell’accaduto – si legge – episodi che non dovrebbero mai accadere in un avvenimento di sport”.

Sulla vicenda è intervenuta, con una nota pubblicata domenica sul sito ufficiale, anche la Divisione Calcio a 5: “preso atto degli episodi di violenza occorsi sui campi diPolicoro e Corigliano, nel rispetto delle procedure di competenza degli organi di Giustizia Sportiva, la Divisione condanna fortemente ogni condotta  contraria ai principi di lealtà e correttezza sanciti dal Codice di Giustizia Sportiva. La Divisione, come deliberato dalConsiglio Direttivo dello scorso 8 febbraio a Napoli, in applicazione del progetto “Tolleranza Zero”,  si riserva di agire nelle opportune sedi per tutelare la disciplina del Calcio a 5 e tutti i suoi appassionati”.

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