A Policoro di scena “Tutta colpa di Zia Amelia”

zia-amelia per Gravina

La prima rassegna Teatro D’A-mare a Policoro presenta per domenica 25 Agosto alle ore 21 “Tutta colpa di Zia Amelia”.

L’orario degli spettacoli è fissato per le 21:00 e l’ingresso è completamente gratuito.

L’ultimo  appuntamento è con la Compagnia Teatro Mio e regia di Bruno Alvino.

Il divertente spaccato di vita di una anziana donna, Amelia appunto, nubile zia e convivente dei due nipoti Lorenzo Stanislao e Ludovico Sessa.

I due sono titolari di una agenzia di servizi funebri e figli di due letti della compianta sorella di Amelia, Beatrice.

Diffidente del bene che i due nipoti le dovrebbero, zia Amelia nel momento in cui  diventa ricchissima, grazie ad una vincita al superenalotto, escogita uno stratagemma per smascherare il mancato affetto di Lorenzo e Ludovico. Infatti, complice il fidato commesso Anaclerio, organizza un finto rapimento con tanto di riscatto.

Il piano non riesce del tutto e la faccenda si complica alquanto, ancor di più per la cattivissima abitudine, nonché semi sordità della donna di interpretare male  e diffondere  in giro ciò che ascolta in famiglia.

Un colpo di scena porterà i personaggi ad una serie di angosciosi imprevisti, con finale…a sorpresa.

L’obiettivo registico è stato innanzitutto quello di mantenere il più possibile la messa in scena in un ambito estremamente realistico, seppur indirizzata al grottesco.

I personaggi sono veri e veritieri ma con caratteri e atteggiamenti ben delineati e contrastanti per ben rappresentare, anche se comicamente, l’eterno dissidio in cui si dibatte il genere umano, nella inutile ricerca della verità, che è purtroppo sempre un punto di vista.

L’ambientazione è in epoca attuale e il luogo è una non meglio precisata città della provincia napoletana.

Tuttavia il ritmo e i tempi di recitazione  rendono la commedia moderna e i fatti universali, tanto che la vicenda appare accadibile in qualsiasi parte del mondo, ove chiaramente sia presente….l’uomo.

 

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