A Gallicchio la comunità porta in scena la distruzione del borgo ad opera degli Arabi

Venerdì 23 luglio, alle ore 21.00, a Gallicchio, grazie al progetto Beni intangibili della Regione Basilicata, promosso dall’Amministrazione Comunale, rivivrà la storia della distruzione dell’antico sito di Gallicchio Vetere, abitato già dalla preistoria, ad opera degli Arabi. La narrazione è affidata ad una parte della comunità di Gallicchio, coordinata e diretta da Ulderico Pesce, che ha scritto anche il testo.  Lo spettacolo andrà in scena su un palcoscenico fatto di paglia e fieno, nel borgo antico di Gallicchio, in una piazza che fece realmente da sfondo alle vicende storiche narrate, che si affaccia a strapiombo sul fiume Akiris, come lo chiamavano i Greci, attuale Agri. Una leggenda, tramandata da generazioni in generazioni, e riportata in numerosi manoscritti, narra di un pastore locale che indotto in inganno, guidò i Saraceni, capeggiati da Orlando, per un passaggio segreto, l’attuale “Scaliello d’Orlando”, situato in c/da Piagge, permettendo così il saccheggio e la distruzione dell’antico abitato. I temi cardine, oltre alla distruzione dell’antico borgo, la pastorizia, la transumanza, la lavorazione della ginestra, la raccolta del grano e 13 monete d’argento antichissime oggi conservate presso il Museo Nazionale di Policoro.

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