A CinemadaMare vince "Il numero di Sharon"

E’ il corto italiano “Il numero di Sharon” del regista Roberto Gagnor ad aggiudicarsi l’Epeo d’Oro 2012, il premio assegnato durante il festival CinemadaMare, la più lunga rassegna internazionale itinerante del mondo.

A scegliere la pellicola, una vicenda ironica e leggera, incentrata sui numeri e sulle mille sorprese che può riservare il destino, è stato il numeroso pubblico di Nova Siri, che ha partecipato, come ogni anno, ai diversi appuntamenti regalati dalla manifestazione cinematografica.
E, come ogni anno, il concorso, dopo avere toccato diverse località d’Italia, si è concluso lungo la costa metapontina, dove nacque dieci anni fa grazie all’intuizione del giornalista e direttore Franco Rina.
La giuria tecnica, presieduta dal giornalista e regista Salvatore Verde, e composta da Donato Fusco, visual artist, e dai giornalisti Eleonora Cesareo (direttore responsabile Emmenews), Pino Suriano (Il Quotidiano della Basilicata) e Gianluca Colletta (La Nuova del Sud e direttore responsabile Jonicanotizie), ha poi assegnato i premi speciali.
La migliore regia è andata all’italiano Alessandro Valori per il suo “Babylon fast food”, che si è aggiudicato anche il premio per il miglior attore grazie all’interpretazione del giovane Armin Nour.
Due premi anche al corto australiano “The telegram man” del regista James Francis Khehtie: migliore fotografia (Kevin Scott) e migliore colonna sonora originale (Petra Salsjo).
La miglior sceneggiatura è andata al film di animazione spagnolo “A shadow of blue” di Carlos Lascano mentre l’altro corto spagnolo “Matar un nino” dei fratelli Alenda si è aggiudicato il premio speciale per il miglior montaggio (Cesar Esteban Alenda).
Nel corso dell’ultima serata novasirese di CinemadaMare spazio anche al corto del poeta materano Roberto Linzalone “Cassa Integrazione”, una riflessione sul mondo delle pompe funebri materane.
Non sono mancati poi i lavori realizzati nella tappa a Nova Siri dai giovani filmmakers provenienti da tutti il mondo ed impegnati nel lungo viaggio di CinemadaMare.
E la carovana quest’anno non si ferma in riva allo Jonio ma continuerà il suo viaggio fino alla conclusione, al Festival del Cinema di Venezia.

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