Regionali: il Tar accoglie il ricorso 5 Stelle, “comizi entro venti giorni”

Voto elezioni

Torneranno alle urne con tutta probabilità a fine marzo i lucani per il rinnovo del consiglio regionale.

Il Tar Basilicata ha infatti accolto il ricorso del Movimento 5 Stelle e ha stabilito che la Regione Basilicata “dovrà provvedere a convocare, nel termine di 20 giorni dalla comunicazione della presente decisione, i comizi per le elezioni del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale, da tenersi nella data utile più ravvicinata”.

La decisione è arrivata nel pomeriggio di giovedì 10 gennaio.

E’ stata così considerata illegittima la decisione della vicepresidente della Regione, Flavia Franconi, di non indire le elezioni tra novembre e il 20 gennaio, termine ultimo previsto dalla legge, e di accorpare il voto regionale con quello per le Europee del prossimo 26 maggio, prorogando di fatto di ben 7 mesi la durata di giunta e consiglio regionale.

Il Tar ha accolto anche la richiesta di nominare un commissario ad acta, che verrà nominato dal Prefetto di Potenza, in caso di inadempimento entro 20 giorni.

“Il tentativo di restare aggrappati alla poltrona oltre ogni limite consentito dalla legge è miseramente fallito: il Tar ci ha dato ragione dicendo che occorre andare senza indugio a nuove elezioni e ripristinare la sovranità popolare come affermato a chiare lettere nel testo della sentenza”.

Così in una nota Mirella Liuzzi, segretario di presidenza e deputata lucana del Movimento 5 Stelle.
“La Basilicata finalmente potrà riappropriarsi della democrazia vilipesa – prosegue Liuzzi – il Tar ha stabilito che la Regione dovrà convocare entro 20 giorni i comizi elettorali quindi si preannunciano elezioni a Marzo. Usciamo finalmente da un tunnel durato sette lunghi mesi in cui un’intera Regione è rimasta ostaggio di un ex governatore, di un partito e dei suoi tristi scandali. La parola torni al popolo!”

 

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