“La festa civile per la Madonna del Ponte deve farsi”

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Ancora una fumata nera per l’organizzazione civile della festa patronale a Policoro. Il nuovo incontro, convocato unitamente dall’amministrazione comunale di Policoro, dalla Pro Loco, dal parroco della Chiesa Madre Don Antonio Mauri e dal comitato festa, ha visto nuovamente una scarsa partecipazione dei commercianti: solo quattro sono intervenuti alla tavola rotonda.

“Visto che ancora una volta – sottolinea in una nota il segretario provinciale dell’Ugl di Matera Luigi D’Amico – la riunione ha registrato poche presenze, la Ugl sensibile dal primo momento al ché la festa patronale si potesse fare non solo per motivi religiosi ma, anche per motivi economici, fa appello alla sensibilità della componente imprenditoriale, commerciale e a tutte le attività produttive del comune jonico – sottolinea in una nota il segretario provinciale di Matera Luigi D’Amico –  affinché unitariamente al prossimo ed ultimo appuntamento di mercoledì 3 aprile si possa definitivamente impegnarsi in prima persona per la realizzazione della festa, la quale è la più grande e sentita manifestazione della fascia jonica”.

Per D’Amico “va scongiurato ai policoresi di essere penalizzati dalla scarsa sensibilità di alcune categorie di commercianti che pensano a disinteressarsi facendo mancare il loro appoggio a danno del bene economico, civile, culturale e religioso di una comunità sensibile alla festa della Madonna del Ponte.

La Ugl – conclude D’Amico – invita ancora una volta il parroco della città, don Antonio Mauri, ad essere collante tra tutte le forze coinvolte affinché si possa avviare la macchina organizzativa per una buona riuscita della festa”.

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