Policoro dice No alla guerra

Anche il comune di Policoro dice no alla guerra. Lo ha ribadito sabato 12 marzo attraverso una serie di manifestazioni che hanno coinvolto l’intera comunità amministrativa, religiosa e scolastica. Una giornata che ha visto come protagonisti soprattutto i ragazzi degli istituti scolastici dell’I.I.S Pitagora di Policoro e del Liceo Fermi, i quali hanno organizzato insieme, un lungo corteo che si è snodato per le principali vie della città, per urlare a gran voce il loro dissenso alla guerra e alla violenza. Un corteo che è terminato in Piazza Eraclea e ad attenderlo anche il vescovo della Diocesi di Tursi e Lagonegro, monsignor Orofino che ha ringraziato i ragazzi per questa bellissima dimostrazione di senso civico e morale. La giornata ha inoltre visto l’intero consiglio comunale di Policoro riunito in assise per ribadire ufficialmente il no alla guerra della comunità. Un consiglio comunale intenso quello di sabato, diversi gli interventi che si sono susseguiti e tra questi anche la bellissima storia di Francesca Miraglia, studentessa dell’I.I.S Pitagora, che ha raccontato come con caparbietà e coraggio insieme alla mamma abbiano sfidato la guerra, recandosi in Ucraina, per poter mettere in salvo i bimbi che ogni anno ospitano con il progetto Chernobyl. Storie di straordinaria umanità, che anche Policoro può’ raccontare. Infine una fiaccolata silenziosa, sabato sera ha lasciato spazio alla riflessione e alla meditazione affinché ci si ricordi sempre di quanto la guerra sia terribile e atroce.

Post correlati