“Policoro, città in ostaggio”

policoro futura maiuri di pierri

“L’attività amministrativa è sostanzialmente ferma, l’indirizzo politico inesistente, i lavori di consiglio hanno luogo solo se, e quando, richiesti dalle minoranze e le commissioni sono sostanzialmente inutilizzabili poiché informi rispetto al Regolamento”.

Lo scrivono, in un comunicato stampa, i consiglieri comunali di minoranza di “Policoro Futura” Gianni Di Pierri e Giuseppe Maiuri.

“A Palazzo d’Ercole – prosegue la nota – è un Luglio particolarmente rovente. Davanti alla porta del primo cittadino, al secondo piano del palazzo municipale, è un continuo via vai di esponenti politici e loro delegati. Mascia si è incartato e non sa come uscirne. In tutto questo scenario è mancato e continua a mancare persino il buon gusto di riferire al consiglio.

La costituzione del nuovo soggetto politico, “Più Policoro”, avvenuto in conferenza stampa a cura degli interessati in data 22 Maggio, dopo oltre 40 giorni non è stato ancora nemmeno ufficializzato in consiglio. Anche questo aspetto cristallizza quanto più volte pubblicamente contestato rispetto alla figura del Presidente del consiglio, sistematicamente omissivo rispetto al ruolo di garanzia cui è chiamato per ruolo Istituzionale.

Le sorti della nostra comunità non possono e non devono essere legate agli scenari regionali del prossimo Novembre. Policoro non può essere tenuta in ostaggio.

Le minoranze, congiuntamente, hanno già sottoscritto e protocollato lo scorso 26 Giugno una mozione per discutere in aula di questa crisi ormai divenuta cronica della maggioranza a guida Mascia. Il Presidente Ranù si attivi celermente per convocare il consiglio. Ponga rimedio al metodico ostruzionismo e mancata neutralità fino ad oggi messa in campo. Dimostri, il Presidente del consiglio, di essere davvero imparziale, lo faccia convocando l’assise ben prima del termine ultimo dei venti giorni previsti dal Regolamento. Sarebbe questo un gesto gradito e soprattutto utile a ristabilire la mancata armonia ai tavoli che presiede.

Nella stessa prossima adunanza sarà altresì discussa la mozione per la destinazione dei fondi delle compensazioni ambientali già boicottata dalla maggioranza nella seduta monotematica dello scorso 14 Giugno e numerose altre attività di sindacato ispettivo”.

 

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