Pisticci: Domenica arriva Emir Kusturica al Lucania Film Festival

E’ un evento di portata internazionale quello che domenica 12 agosto, nella suggestiva e accogliente Sala Piccola del Lucania Film Festival, vedrà il regista Emir Kusturica alle prese con una “lezione magistrale” su cinema, arte, società.
Nato nel 1954 a Sarajevo da una famiglia di serbi di religione musulmana, Kusturica conosce già da giovanissimo il grande successo internazionale con due strepitose e premiatissime pellicole quali Ti ricordi Dolly Bell?, realizzata nel 1981 a soli ventisette anni, Leone d’Oro a Venezia, e Papà è in viaggio d’affari, Palma d’Oro a Cannes nel 1985. Da in poi sarà un susseguirsi di capolavori, da Il tempo dei gitani ad Undergorund e Gatto nero gatto bianco, fino alla monografia su Diego Armando Maradona e a Cool Water del 2011.
Ma Kusturica non è solo lo straordinario cineasta che ha lanciato nel mondo i caleidoscopici sentimenti della cultura slava: troppo intensa e persino dolorosa l’esperienza della sua terra, che negli anni ’90 conoscerà una delle guerre più devastanti della storia recente, perché il regista naturalizzato serbo potesse limitarsi alla pur nobilissima settima arte. In realtà, quella di Emir Kusturica è un’esperienza, artistica e culturale, poliedrica, profonda, totale, che lo vede musicista, scrittore, polemista, politico, insomma uomo impegnato nel tentare di comprendere un mondo travolto dai cambiamenti e nel segnare almeno un abbozzo di strada, di idea, di proposta per il futuro.
L’emigrazione negli Stati Uniti, l’insegnamento alla Columbia University, il ritorno in Serbia per fondare Kustendorf, villaggio dell’arte e della socialità, e ancora la globalizzazione, la crisi dei territori, il tema della fuga e del ritorno e ovviamente il cinema, come salvezza ma anche rischio, interrogazione, evento: saranno questi gli spunti da cui Kusturica partirà, in dialogo con Manuela Gieri, docente di Storia e Teoria del Cinema all’Università della Basilicata e di Toronto, per una serata di fascino e interesse assoluti con una delle personalità più importanti.

Programma della terza giornata

La febbre del cinema continua a salire nel Rione Terravecchia di Pisticci in attesa dell’arrivo dell’ospite d’onore del Lucania Film Festival, Emir Kusturica, che porterà nei luoghi della kermesse lucana giunta alla sua tredicesima edizione la sua fama di regista pluripremiato, l’allegria della sua musica balcanica e la sua storia personale fatta di partenze e ritorni.
Accesi tutti gli schermi, accolti gli ultimi registi giunti da tutto il mondo, ciascuno con la sua valigia dei sogni, inaugurata l’esposizione d’arte 11×11th, il Lucania Film Festival è pronto ad abbracciare, domenica 12 agosto, l’artista serbo-bosniaco per una lectio magistralis su Cinema e Territorio sotto la conduzione di Manuela Gieri, docente di Storia e Teoria del Cinema all’Università della Basilicata e di Toronto, nella funambolesca dimensione dei percorsi glocal. 
Appuntamento nella Sala piccola alle ore 21:45.
Il regista de Il tempo dei gitani” ed “Underground”, che nella serata finale si esibirà in concerto con la sua No Smoking Orchestra, sarà protagonista indiscusso dell’intera giornata che si concluderà con le immagini del grottesco “Gatto nero, gatto bianco”, affollato affresco del mondo degli zingari slavi che nelle sue caotiche inquadrature accoglie improbabili attori a quattro zampe, tra cui un maialino che nel corso del film sgranocchia la carrozzeria di una macchina, quella del nonno fanatico della pellicola holliwoodiana Casablanca.
Cinema e mondo a quattro ruote si incontrano anche nella cornice pisticcese grazie ad un’azione di sensibilizzazione sulla mobilità sostenibile che viaggia sulla Nissan Leaf esposta all’ingresso del rione Terravecchia, veicolo completamente elettrico, a zero emissioni, insignito del Premio Auto d’Europa 2011.
Come già accaduto sabato 11 agosto, il cui pomeriggio è stato riservato agli appuntamenti sul Terrazzo della Casa della Cultura – alle 18 i registi presenti hanno incontrato il pubblico per poi lasciare spazio al video reporter Andrea Spartaco, allo scrittore Rocco Brindisi, all’antropologa Lorenza Messina, al direttore della fotografia di origini lucane Ugo Lo Pinto – anche nella terza giornata di lavori, prima di dedicare il proprio sguardo alle immagini in movimento, i visitatori potranno partecipare ad un interessante appuntamento con Gianpiero Perri, direttore dell’Apt Basilicata che, oltre ad incontrare i registi del Festival, illustrerà la seconda edizione del progetto “Digital Diary”. 
L’innovativa azione di storytravelling, che già lo scorso anno ha portato in Lucania 7 giovani artisti per la realizzazione di altrettanti video che narrano sul web la Basilicata turistica, quest’anno racconterà storie di vini, di donne, di Sassi, di emigrazioni e ritorni, di tradizione e storie d’amore.
In seconda serata la band materana Heroscimmia trasformerà il Terrazzo della Casa della Cultura in un “immenso discount del pop contemporaneo dove su ogni scaffale sono riposte le alternative all’immobilismo dei prodotti surgelati andati a male ancor prima di spingere il tasto play”. 
Parola di Antonio Andrisani, produttore del progetto, che fa coppia con Peppino De Florio.
Il sinth-pop anni ’80 del duo lucano non sarà l’unico appuntamento visionario a cui si potrà assistere sotto il cielo lucano del 12 agosto: luci, colori, disegni, ritmo e suoni invaderanno la Sala piccola nello spettacolo “Animati” di Fupete, artista visivo di origini toscane che, dopo aver realizzato mostre personali, live performance e progetti in giro per il mondo, tra Città del Messico e Barcellona, passando attraverso San Paolo, porterà a Pisticci, grazie alla collaborazione dell’Associazione Buffalmacco, il suo personalissimo Tagtool, strumento più unico che raro, un po’ macchina per vj, un po’ video game avanzato. 
Insieme a lui, il percussionista cubofuturista Mario Ventrelli.
La programmazione squisitamente cinematografica prevede tre appuntamenti in altrettante location del festival. 
Alle ore 20:30, nella Sala piccola, saranno proiettati i film del Blocco F, poco più tardi, alle ore 21:00, la Sala piccolissima ospiterà le immagini dei corti inseriti nel Blocco D che precederanno quelle del lungometraggio “Section Puppe, Icke & Der Dicke” di Von Felx Stienz, in calendario alle ore 23:30. 
La Sala grande, invece, sarà riservata al Blocco Film E che potrà essere gustato alle 00:30, a conclusione del film kusturicano. 

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