Pisticci: Continua il controllo capillare dei Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Pisticci, nell’ambito delle attività di controllo del territorio della costa Jonica, per contrastare i reati contro il patrimonio, la guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, in questi giorni fanno registrare:

Un tentativo di furto scoperto, una persona sottoposta agli arresti domiciliari, sei denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, due patenti ritirate e un veicolo sottoposto a fermo amministrativo.
In Pisticci, ad ultimazione di attività investigativa, venivano scoperti gli autori di un tentativo di furto, dalla quale scaturiva la denuncia in stato di libertà di 2 persone, già conosciute alle forze di polizia.
In particolare, gli eventi risalgono agli ultimi mesi del decorso anno e relativi alla commissione di un furto di motocarro non riuscito perché disturbati dalle forze dell’ordine, in virtù di analoghi eventi criminosi verificatisi nella zona che determinava un’attenzione specifica nel dispositivo di vigilanza a tali obiettivi ritenuti sensibili ed appetibili dalla microcriminalità operante nell’hinterland della provincia materana.
L’attività preventiva, strettamente collegata all’intervento investigativo, ha portato sino ad oggi alla scoperta di n.11 furti e n.24 persone denunciate in stato di libertà in questo nuovo anno.
Sempre, nel territorio di competenza della Stazione di Pisticci un giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari perché deve espiare la pena di anni tre, mesi 4 e gg.4 di reclusione perche condannato per rapina, ricettazione e possesso di arma clandestina.
Ed ancora in Pisticci e Marconia sono state denunciate: un 30enne, residente in Montescaglioso, poiché a seguito di controllo dei documenti di circolazione della sua autovettura esibiva un tagliando assicurativo palesemente falso; un 23enne, residente in Gorgoglione, il quale sottoposto ad accertamenti per la ricerca di sostanze stupefacenti risultava positivo agli oppiacei; un 21enne, residente in Bernalda, per ricettazione poiché trovato in possesso di una targa di un ciclomotore denunciato rubato circa un anno addietro ed un 46enne, di nazionalità Algerina, per minacce a mezzo telefono di un Ginosino.

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