Gli studenti di Bernalda partecipano al progetto “Connect to Green Plug”

foto progetto Upi2

Al fianco dei più giovani nella costruzione di un mondo di sostenibilità e rispetto ambientale.

È l’obiettivo del “Progetto Connect to Green Plug”, promosso dall’Unione Province di Basilicata in partenariato con le Province di Matera e di Potenza, che prosegue le sue iniziative dedicate al mondo della scuola.

Giovedì mattina, a Bernalda, sono stati consegnati agli studenti delle classe terza, quarta e quinta del Liceo Scientifico dieci zainetti contenenti gli strumenti e le attrezzature per misurare i parametri dell’aria e per monitorare la biodiversità. “I giovani sono i protagonisti di una nuova consapevolezza verso i temi ambientali, e ne sono un esempio i tanti giovanissimi attivisti, con la loro leader Greta Thunberg, che levano le loro proteste in ogni parte del globo per diminuire  le emissioni e tutelare l’ambiente. È sostenendo loro che come adulti dobbiamo fare la nostra parte per un radicale cambiamento e una nuova politica ambientale – spiega il presidente dell’UPI di Basilicata e della Provincia di Matera Piero Marrese -, attraverso un’attività di supporto che dia voce a questa nuova sensibilità volta a rendere migliore e più pulito il pianeta. Nei prossimi mesi proseguiremo con iniziative e attività concrete volte proprio alla diffusione di una cultura della sostenibilità”.

L’iniziativa, svolta in collaborazione con Legambiente, è finalizzata a formare i giovani studenti sulle tematiche legate alla biodiversità e alla riduzione delle emissioni. “La prima rilevazione è stata fatta dai ragazzi sulla qualità dell’aria, mentre il monitoraggio della biodiversità sarà valutato nei prossimi quindici giorni, una volta che gli studenti avranno individuato, con il nostro aiuto, delle aree dove posizionare le foto trappole contenute negli zainetti – afferma il presidente del circolo di Montalbano di Legambiente Maurizio Rosito -. Con i ragazzi stiamo portando avanti un discorso attivo sulle tematiche ambientali, che proseguirà nel mese di aprile con webinar di formazione e con l’avvio di forme di cittadinanza attiva nell’ottica dei cambiamenti climatici e di quanto previsto dall’agenda ONU 2030”.

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