GDF Matera: Il bilancio delle attività del 2020

Questa mattina, presso la Caserma “Fin. M.B.V.M. Vincenzo Rutigliano” sede del Comando Provinciale Guardia di Finanza, alla presenza, per la Prefettura di Matera, del Vice Prefetto Vicario di Matera dott.ssa Mariarita Iaculli, del Vescovo dell’Arcidiocesi di Matera – Irsina, S.E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, del Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese,del Vice Sindaco del Comune di Matera, Alberto Acito, del Comandante Provinciale di Matera, Col. t. ISSMI Giuseppe A. Cardellicchio, di una rappresentanza di Ufficiali, Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri del Comando Provinciale e dei Reparti alla sede, nonché dei militari in congedo dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, è stata celebrata la ricorrenza del 247° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza.

Nel corso della cerimonia è stata data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana. A seguire, un breve discorso del Comandante Provinciale.

La celebrazione, che si è svolta nella massima sobrietà, rappresenta un evento importante per gli uomini e le donne che vestono la divisa delle Fiamme Gialle, impegnati ogni giorno a perseguire la sicurezza economico-finanziaria sul territorio di questa Provincia.

In tale contesto, il Comandante Provinciale ha reso noto il bilancio dell’attività operativa svolta dai dipendenti Reparti del Corpo nell’anno 2020, a conferma dell’impegno profuso dalla Guardia di Finanza nella lotta ai fenomeni d’illegalità e di criminalità economico-finanziaria più gravi.

  ANNO 2020  

Le attività di servizio del Corpo si snodano attraverso 3 direttrici operative principali.

La prima è rappresentata dall’attività investigativa, ossia dallo sviluppo di indagini di polizia giudiziaria riferite ai più gravi reati a sfondo economico-finanziario.

La seconda è costituita dai piani operativi, che si sostanziano nell’esecuzione di programmi d’intervento mirati sulle più pericolose manifestazioni d’illegalità nelle diverse aree del Paese.

La terza attiene all’azione di controllo economico del territorio, con la quale i Reparti territoriali e le articolazioni della Componente aeronavale assicurano il presidio sistematico ed unitario di strade, aree urbane, porti, aeroporti, frontiere marittime e terrestri per contrastare i traffici illeciti.

Di seguito una breve sintesi dei principali risultati conseguiti nei diversi comparti di servizio:

ATTIVITA’ INVESTIGATIVA

Nel 2020 le unità operative del Corpo della Provincia di Matera hanno eseguito 2.101 interventi operativi in tutti gli ambiti della propria missione istituzionale.

Inoltre, i Reparti hanno concluso 256 deleghe d’indagine dell’Autorità Giudiziaria (molte delle quali hanno interessato il comparto dei reati tributari e dei reati contro la pubblica amministrazione) e 29 incarichi investigativi pervenuti dalla Procura Regionale della Corte dei Conti di Basilicata, con riferimento al settore della Spesa Pubblica, ed in particolare, alle ipotesi di danno erariale ed illeciti in danno della pubblica amministrazione.

PIANI OPERATIVI

I piani operativi affidati nel 2020 ai Reparti del Corpo per il relativo sviluppo, sono nel complesso 50, suddivisi nelle 3 macro-aree generali d’intervento istituzionale, vale a dire:

  • Lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali (22 piani operativi);
  • contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica (10 piani operativi);
  • contrasto alla criminalità economica e finanziaria anche organizzata (18 piani operativi).

Lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali:

Nel solo 2020, oltre alle indagini di polizia giudiziaria, sono stati eseguiti 817 interventi mirati (12 verifiche e 398 controlli) che hanno consentito di denunciare 13 responsabili di reati fiscali, gran parte dei quali per emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta ed infedele, occultamento di documentazione contabile. Complessivamente, sono stati scoperti e proposti per il recupero a tassazione oltre 7 milioni di euro di base imponibile netta ai fini delle imposte sui redditi e oltre 800 mila euro ai fini dell’I.V.A.

In particolare, grazie alle indagini finanziarie, sono stati “riportati alla luce” oltre 600 mila euro sottratti al fisco.

Individuati 8 soggetti, che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al fisco (c.d. evasori totali) ed hanno sottratto a tassazione quasi 5 milioni di euro di base imponibile ed evaso I.V.A. per oltre 300 mila euro.

Scoperti 14 datori di lavoro che hanno impiegato 21 tra lavoratori in “nero” o irregolari.

Sono stati effettuati sequestri per un valore pari a 300 mila euro.

Nel comparto dei “Giochi e Scommesse illegali”, i Reparti della provincia hanno eseguito 23 interventi che hanno consentito di verbalizzare 18 soggetti.

Contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica e illegalità nella P.A.

Relativamente al settore della tutela della spesa pubblica, sono stati eseguiti 216 interventi complessivi, che hanno interessato i più importanti flussi di spesa, dalla sanità alla previdenza, dai fondi comunitari agli incentivi nazionali, dalle prestazioni sociali agevolate ai ticket sanitari e gli appalti.

L’ammontare delle risorse pubbliche risultate indebitamente richieste o percepite da parte dei 108 responsabili individuati è stato di oltre 6,2 milioni di euro.

In detto contesto, i controlli eseguiti nell’ambito delle prestazioni sociali agevolate e dei ticket sanitari hanno fatto rilevare una percentuale di illiceità pari al 100%.

Sono stati altresì segnalati 33 soggetti alla Corte dei Conti – Sezione Giurisdizionale della Basilicata, nei confronti dei quali è stato accertato un danno erariale complessivo per oltre 5,4 milioni di euro.

Contrasto alla criminalità economico-finanziaria anche organizzata

Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, sono stati svolti accertamenti patrimoniali nei confronti di 16 soggetti connotati da pericolosità sociale o da pericolosità economico-finanziaria.

Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto al finanziamento del terrorismo, i Reparti hanno monitorato e sottoposto a controllo 6 soggetti che prestano, tra l’altro, servizi di money transfer comunitari con la contestuale identificazione di 26 persone “colte” nell’atto di fruire degli specifici servizi.

Nel settore della tutela della proprietà intellettuale e sicurezza prodotti, i reparti della Provincia hanno eseguito 28 interventi che hanno permesso di sequestrare complessivamente 4.942 articoli contraffatti, recanti falsa indicazione di origine e/o pericolosi per i consumatori. In detto ambito, 3 persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria ed altre 20 sono state segnalati alle Autorità Amministrative per “abusivismo commerciale”. 

Controllo del territorio e contrasto ai traffici illeciti

Il controllo economico del territorio per il contrasto ai traffici illeciti, assicurato attraverso un dispositivo d’intervento unitario che integra tra loro le diverse componenti territoriale, investigativa e aeronavale del Corpo, ha visto impiegate, tra l’altro, nel solo 2020, 1.247 pattuglie.

Le indagini antidroga, condotte anche attraverso un capillare monitoraggio del territorio della provincia e delle sue principali vie di comunicazione, hanno portato al sequestro di gr. 10.278 di hashish e marijuana, gr. 106 di cocaina, gr. 176 di eroina, gr. 3 di droghe sintetiche/altre droghe e 27 piante di cannabis, nonché alla segnalazione alle Prefetture competenti di 156 soggetti quali detentori di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale in violazione all’art. 75 del D.P.R. 309/90 e alla denuncia alla locale A.G. di 21 soggetti, di cui 3 tratti in arresto, in violazione all’art. 73 dello stesso decreto.

Nel settore della tutela ambientale sono stati eseguiti n. 4 interventi che hanno portato al sequestro di 16 terreni e al conseguente deferimento all’Autorità Giudiziaria di 5 soggetti per “attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

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