Firmato a Scanzano Jonico un protocollo di intesa per la lotta contro il racket e l’usura

Una giornata importante quella di venerdì scorsa per la lotta al racket e all’usura in Basilicata. E’ stato infatti firmato un protocollo d’intesa tra la Prefettura di Matera e Fondazione Nazionale Antiusura Interesse Uomo onlus. In un luogoricco di significato, così come l’atto sottoscritto al suo interno. Il territorio scelto per la firma di un patto di legalità per combattere racket e usura e aiutare chi inciampa in questi fenomeni, non poteva non essere il Metapontino e, in particolare, Scanzano Jonico, Comune commissariato per infiltrazioni mafiose nel dicembre del 2019. La Prefettura di Matera e la Fondazione Nazionale Antiusura ‘Interesse Uomo’ Onlus hanno scelto, infatti,  proprio Scanzano Jonico come sede per la firma del protocollo d’intesa nell’ambito del progetto Economie di Libertà, finanziato dal Programma Operativo Legalità- FESR/FSE 2014-2020 per dimostrare che i percorsi di legalità possono portare i loro frutti. E’ proprio il Prefetto Rinaldo Argentieri infatti con le sue parole a dichiararlo. Oggi è una giornata bellissima ha detto perché’La stipula di atti importanti come questo non è casuale.  Nasce in contesti di legalità che, a Scanzano Jonico, fino al dicembre 2019 non c’erano’’.

Presenti alla sottoscrizione, anche le commissarie straordinarie del Comune di Scanzano Rosalia Camerini e Rosa Maria Simone,  il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese, il vice presidente Anci Andrea Bernardo, Vincenzo Zito,  sindaco di Montescaglioso (uno dei due presidi di legalità in Basilicata individuati dal progetto Economie di Libertà), assieme al concittadino Ambrogio Lippolis presidente dell’associazione FAI Falcone e Borsellino; il Questore di Matera Eliseo Nicolì, il Comandanti Provinciali dei carabinieri Nicola Lerario e della Guardia di Finanza di Antonio Cardellicchio.

Un progetto importante quello di Don Marcello Cozzi e di Economie di libertà.  ‘’La rete di ascolto e di aiuto contro racket e usura  è a disposizione in qualsiasi momento anche attraverso il numero di telefono (393 8860940)  attivo 24 ore su 24  – ricorda Don Marcello – e chiunque abbia un rigurgito di dignità sappia che non è solo.

“Economie di Libertà” prevede infatti il rafforzamento della rete istituzionale di supporto alle attività del progetto, che risulta fondamentale per fornire un’adeguata assistenza e consulenza, anche nell’accesso ai benefici previsti dalla normativa a favore delle vittime di usura e di estorsione.

Un ringraziamento va alla redazione di www.lasiritide.it per le immagini

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