Coronavirus: “medici come soldati in trincea senza armi, riaprire l’ospedale di Tinchi”

di trani

Si è appena conclusa la settimana più dura per la Basilicata da quando è iniziata l’emergenza coronavirus.

In sette giorni la regione, passata mercoledì da zona gialla a zona arancione, ha registrato circa 1400 positivi in più, passando da 2281 a 3670 casi. Quindici i decessi, che passano da 63 a 78, e un indice di contagio tra i più alti in Italia. Sembrano lontanissimi i tempi in cui la Basilicata era covid free, con zero casi di contagio quotidiani.

Numeri che preoccupano e pesano soprattutto sul settore sanitario, come ha evidenziato Vito Anio Di Trani, medico di medicina generale a Pisticci e membro del Comitato a Difesa dell’ospedale del Metapontino che abbiamo incontrato virtualmente.

Utilizzare l’ospedale di Tinchi per fronteggiare l’emergenza è la richiesta di Di Trani, che si unisce alle altre arrivare da amministratori e associazioni del Metapontino.

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