A Tursi il concerto “Aspettando l’Epifania“

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Sala Conferenze_tursi

Un numeroso e caloroso pubblico ha preso parte all’inaugurazione della Sala Conferenze “Benedetto XVI°“, nel così detto  “vecchio cinema“ di Tursi. L’evento si è svolto nella serata di venerdì 4 gennaio nella città pierriana e nella medesima occasione si è tenuto il consueto appuntamento del concerto “Aspettando l’Epifania “ della corale polifonica “ Regina Anglonensis“, avvenimento giunto alla quattordicesima edizione ormai appuntamento fisso del programma delle festività natalizie della comunità tursitana.  Quest’anno il coro polifonico è stato accompagnato dall’orchestra da camera “ L’altro ‘900 “, composta da musicisti lucani che con il pianista Danilo Panico e la soprano lirico Silvia Barletta hanno arricchito di note musicali i brani eseguiti dalla corale. L’evento organizzato dalla parrocchia cattedrale “Maria SS. Annuinziata” di Tursi e dal circolo ACLI, ha visto la presenza in platea di autorità politiche come il sindaco Giuseppe Labriola, Vito De Filippo, presidente della regione Basilicata, il senatore Filippo Bubbico del Pd e Cosimo Latronico del Pdl. La serata si è aperta con un inatteso inno di Mameli, al termine del quale ha preso la parola Giuseppe Ranoia, speaker dell’evento nonchè cantante lirico, che ha presentato i vari componenti dell’orchestra, la soprano Barletta, il direttore della corale Muscolino e naturalmente il coro. Subito dopo si sono avuti i ringraziamenti del parroco don Battista Di Santo alle autorità intervenute all’inaugurazione. Il concerto ha avuto inizio con il canto “ Lode a Maria “, brano già magico di suo che insieme all’accompagnamento dell’orchestra e della cantante lirica ha riscaldato di note gaie tutta la sala. Si è proseguito poi con l’esecuzione di “ Ave Verum Corpus “ di W. A. Mozart e “Jesus Bleibet Meine Freude“ di J. S. Bach, sempre eseguiti dalla corale. Successivamente sono stati eseguiti la dolce “Ave Maria“ di A. Piazzolla cantata dalla soprano e accompagnata al pianoforte dal maestro Panico ed il brano strumentale per orchestra d’archi “Canone in re maggiore“ di Pachelbel. Al termine della prima parte del concerto, i ringraziamenti degli organizzatori e delle autorità invitate all’inaugurazione. Il primo a prendere la parola è stato Antonio Lagala dell’ACLI della provincia di Matera che ha ringraziato il vescovo Francesco Nolè per essersi messo in prima linea in questi anni per la realizzazione del restauro del complesso. Subito dopo c’è stato l’intervento del sindaco Giuseppe Labriola che ha espresso ammirazione per il clero locale che si è interessato negli anni addietro a ridare una sala molto cara alla comunità di Tursi. Il primo cittadino ha concluso il discorso ribadendo in maniera orgogliosa che tale inaugurazione ha fatto parte di una serie di iniziative culturali che si sono avute negli ultimi mesi nel paese della Rabatana, come il presepe vivente e la presentazione dell’opera omnia di Albino Pierro.

Successivamente ha preso poi la parola il presidente della regione Vito De Filippo che ha colto l’occasione per ringraziare la società cooperativa “Auxilium” di Senise che ha contribuito all’allestimento della sala conferenze. A concludere gli interventi è stato il vescovo Francesco Nolè che ha sottolineato gli sforzi che si sono fatti in tutti questi anni affinchè si ristrutturassse tutto lo stabile oggetto dell’inaugurazione, ricordando che insieme alla sala conferenze ci stanno altri locali annessi alla cattedrale che sono adibiti alla sede della curia. Egli ha poi illustrato il lungo cammino burocratico che c’è stato bisogno per completare l’opera ed ha ricordato i personaggi illustri della politica e della chiesa dell’epoca che si sono impegnati affinchè fosse messa a nuovo il vecchio cinema del paese. Al termine dei dovuti discorsi, si è ripreso il concerto del coro che per la seconda parte ha riaperto con due brani, uno di Cèsar Frank e l’altro di Mozart. Molto apprezzato è stato il “Cantico delle creature”, celebre lirica in volgare di San Francesco D’assisi musicato ed elaborato dall’orchestra di archi. Dopo una brillante interpretazione dell’aria “Vissi d’arte vissi d’amore” di Pucccini affidata alla soprano Barletta con accompagnamento solo di pianoforte, lo spettacolo musicale si è chiuso in maniera trionfante con i celebri brani, “Gloria in excelsis Deo” di Vivaldi e “Alleluja” di Handel.

Si è concluso in musica l’inaugurazione di una sala che la comunità tursitana spera ritorni allo splendore di una volta, quando veniva utilizzata per diversi avvenimenti di carattere socio-culturale.

A.D.

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