A Corigliano si parla di agrumicoltura di domani

CONVEGNO

Si terrà sabato 10 ottobre ore 16.00 a Corigliano Calabro Scalo, nella Piana di Sibari, il Convegno dal titolo “Evoluzione e prospettive dell’Agrumicoltura di domani”, promosso dall’Associazione L.A.ME.T.A. e realizzato con il patrocinio degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Cosenza, Matera e Taranto e con il patrocinio dal Comune di Corigliano Calabro e dalla Camera di Commercio della Provincia di Cosenza.

Coordinato dall’agronomo Francesco Perri, il convegno cercherà di fornire indicazioni circa lo stato attuale e le possibilità di produrre un’agrumicoltura di qualità, approfondendo le tematiche delle tecniche colturali, delle innovazioni varietali e degli aspetti commerciali.

Quest’ultimo punto sarà trattato sia in chiave nazionale che internazionale grazie alla presenza, tra gli altri, di un protagonista di rilievo internazionale quale Josè Vercher, Direttore Generale della “Bollo International Fruit” una delle più importanti realtà spagnole per la produzione e commercializzazione di agrumi.

L’agrumicoltura, infatti, negli ultimi anni in Italia può immaginare ancora un enorme percorso di crescita che la renda più remunerativa e competitiva rispetto a un’agrumicoltura di paesi Europei e Extra UE.

Oggi, grazie a studi, ricerche e al trasferimento delle innovazioni, che hanno permesso l’introduzione di nuove varietà e moderne pratiche colturali molto valide dal punto di vista produttivo e commerciale, sta tornando ad essere un settore da cui ripartire per rilanciare il comparto di alcune Regioni Vocate alla coltivazione.

Puntare sulla qualità, su un calendario di produzione molto ampio, su strategie di marketing vincenti e avere un’aggregazione  complementare dell’offerta in grado di soddisfare i mercati più esigenti deve essere la sfida dell’agrumicoltura Europea, ma anche italiana e del Sud Italia.

Proprio Calabria, Basilicata, Puglia, da sempre regioni del Sud molto vocate alla coltivazione di agrumi, saranno rappresentate, durante il Convegno del 10 ottobre, dai rispettivi Ordini provinciali dei Dottori Agronomi e Forestali di Matera, Cosenza e Taranto, oltre che dai Soci dell’Associazione L.A.ME.T.A. (Libera Associazione Mediterranea di Tecnici in Agricoltura), a risaltare il fatto che soltanto creando sinergie, tra territori, professionisti esperti del settore, aziende agricole e strutture commerciali, si potrà competere con un Mercato Globale.

Obiettivo dell’appuntamento, grazie anche alla presenza di docenti univeristari, ricercatori e funzionari pubblici, sarà quello di fornire una visione in grado di generare un modello sostenibile verso cui tendere perché l’agrumicoltura ritorni a generare valore ed essere un settore trainante per la nostra economia rurale.

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