Un anno di notizie con Emmenews

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GENNAIO

13 gennaio: esplode il “Caso Policoro”. 

Arresti domiciliari per tredici persone, tra cui il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Cosimo Ierone. 
L’accusa formulata dalla Procura di Matera è di corruzione aggravata per un presunto giro di tangenti per la realizzazione di nuovi impianti di pubblica illuminazione nel comune di Policoro. 
Il primo cittadino del centro jonico resterà agli arresti domiciliari per tre mesi, fino al 12 aprile. 
Intanto la guida del comune viene presa dal vicesindaco, Rocco Leone, che nomina una nuova giunta, con nuovi ingressi e ritorni. 
L’opposizione chiede invece le dimissioni per andare a votare a maggio.
25 gennaio: Finisce prematuramente il mandato del sindaco di Pisticci Michele Leone. 
A decretarne la fine le dimissioni di undici consiglieri comunali, tra cui i rappresentanti della “Lista dei Cittadini” Mastronardi e Caramuscio che, alcuni giorni prima, avevano annunciato di uscire dalla maggioranza, in sintonia con l’accordo programmatico preso sei mesi prima. 
Leone era stato eletto sindaco di Pisticci nel maggio del 2007 a capo di una coalizione di centrodestra. 
Un’esperienza amministrativa finita un anno prima, con il comune della Valbasento chiamato ad eleggere la nuova giunta nella tornata elettorale di maggio.
27 gennano: Incidente mortale sul lavoro a Policoro. 
A perdere la vita un operaio di 46 anni, originario di Paola, travolto da una macchina operatrice mentre stava lavorando sulla linea ferroviaria che collega Taranto a Sibari, al chilometro 67, tra viale san Giusto e la stazione del comune jonico. 
Due le inchieste aperte per capire l’esatta dinamica dell’incidente: quella della Procura di Matera e di Rete Ferroviaria Italiana.
FEBBRAIO
9 febbraio: Emmenews sbarca a Berlino per seguire il Fruit Logistica 2011, la più importante manifestazione europea dedicata al commercio e al trasformazione di prodotti ortofrutticoli.
Una vetrina dal respiro internazionale, che, dal 9 all’11 febbraio, ha visto la partecipazione di circa 2.300 espositori arrivati da tutto il mondo.
All’evento ha partecipato anche la Basilicata, presente con le eccellenze metapontine. In esposizione i prodotti delle organizzazioni di Produttori Assofruit, Ancona, Agricola Felice e Esedra. 
Presenti anche le innovazioni della Planitalia di Policoro.
19 febbraio: una nuova ondata di maltempo mette in ginocchio gli agricoltori del Metapontino, già provati dall’alluvione del 2 novembre del 2010.
L’Agri e il Basento esondano in più punti, facendo finire sott’acqua diverse colture pregiate, lambendo le statali Basentana e Val d’Agri e causando non pochi disagi a chi abita nelle zone rurali.
26 febbraio: presidio davanti l’Ospedale di Policoro del Comitato di difesa del nosocomio jonico. 
Una roulotte e diversi striscioni testimoniano la presenza attiva del comitato, che vuole tenere alta l’attenzione sul futuro dell’ospedale di Policoro. 
Il timore è che il nuovo Piano Sanitario Regionale possa prevedere l’accorpamento di alcuni servizi, depotenziando di fatto il ruolo del nosocomio. Il presidio di Policoro si aggiunge a quello in atto davanti all’ospedale di Tinchi, che va avanti da diversi mesi.
MARZO
1 marzo : una violenta ondata di maltempo si abbatte su tutta la Basilicata e con particolare violenza nel Metapontino. 
Esondano i fiumi Agri, Basento e Bradano; soprattutto le acque di questi ultimi allagano la piana circostante, facendo finire sott’acqua l’abitato di Ginosa Marina e le campagne di Metaponto. 
Chiusi per diversi giorni alcuni tratti statale 106 Jonica e Basentana mentre finisce sott’acqua anche il parco archeologico di Metapontum.
Ingenti i danni al comparto agricolo, zootecnico e turistico. 
Nei pressi delle tavole Palatine viene allestita una tendopoli per le famiglie sfollate mentre l’intervento dell’esercito è necessario per mettere in sicurezza gli argini dei fiumi. 
Intanto la Regione Basilicata avvia la conta dei danni e la richiesta dello stato di calamità da parte del governo nazionale mentre sono diverse le iniziative organizzate nelle zone alluvionate per chiedere sostegno a favore di chi ha perso tutto a causa dell’alluvione.
7 marzo: Caso Policoro.
 Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Matera, Roberto Scillitani, revoca le misure cautelari disposte per nove dei dieci indagati dalla Procura materana per un presunto giro di tangenti per la realizzazione di un impianto di pubblica illuminazione nel comune di Policoro. 
A tornare in libertà tutti tranne il sindaco del comune jonico, Nicola Lopatriello. 
La decisione è stata presa a seguito dell’incidente probatorio dello scorso primo marzo e sarebbe motivata dal fatto che i nove indagati si sono dimessi dalle proprie funzioni e pertanto non possonopiù reiterare il reato.
20 marzo: Con quattro giornata d’anticipo l’Atletico Scanzano festeggia la promozione del campionato di calcio d’Eccellenza. 
Più che lusinghieri i risultati per la squadra del presidente Pasquale Casalnuovo. Il team non ha mai perso e ha vissuto la stagione calcistica sempre da protagonista. 
Decisiva per la promozione la sfida al Viviani contro l’Atletico Potenza, diretta contendente alla vittoria finale, battuta dallo Scanzano per uno a zero. 
Risultato importante anche per un’altra squadra scanzanese, la Libertas, impegnata nel campionato di serie B di calcio a 5. 
Per il team del presidente Todaro arriva la storica salvezza nel campionato nazionale, a conclusione di una stagione dalle mille soddisfazioni.
APRILE
6 aprile: Hanno preso il via le iniziative annunciate dal Comitato in Difesa delle Terre Joniche per chiedere interventi urgenti da parte delle istituzioni a favore dei territori metapontino e ginosino interessati dall’alluvione dello scorso primo marzo. Tra le prime attività una manifestazione davanti alla prefettura di Matera, dove viene allestito uno “sfangatoio” con molti oggetti danneggiati dall’alluvione del primo marzo, l’allestimento del presidio alle Tavole Palatine e l’occupazione della statale 106. 
Si tratta delle prime di una serie di iniziative, spesso anche clamorose, che andranno avanti fino a dicembre.
11 aprile: con l’operazione “Rabbit Hole”, la polizia di Stato sgomina un’organizzazione operante nel Metapontino e dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti.
A finire in manette quattro giovani di Policoro, di età compresa tra i venti e i venticinque anni, due raggiunti dall’ordinanza in carcere e due finiti agli arresti domiciliari. 
Altre tre ragazzi, due di Policoro e uno di Pisticci sono sottoposti all’obbligo di firma mentre altre tre persona, tra cui un pregiudicato di Taranto di 42 anni, presunto fornitore della droga, sono indagate in stato di libertà.
12 aprile: il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, torna in libertà dopo tre mesi di arresti domiciliari. 
E il primo cittadino si mette subito al lavoro, azzerando la giunta tecnica voluta dal vicesindaco Rocco Leone e creandone una nuova, molto orientata verso il centro. Fuori dall’esecutivo proprio Leone e altri due esponenti del Pdl, che annuncia di passare all’opposizione.
16 aprile: presentazione delle liste elettorali, a Scanzano Jonico e Pisticci, in vista delle elezioni amministrative di maggio. 
A Scanzano sono quattro i candidati sindaci mentre a Pisticci si raggiunge il numero record di nove contendenti alla poltrona di primo cittadino.
18 aprile: Storico risultato per il calcio a cinque policorese, con l’Avis che raggiunge la promozione in serie B. 
Un salto di categoria costruito con una stagione fatta di tanti successi e soddisfazioni per il quintetto di mister Corbino, che ha potuto festeggiare in casa la storica promozione, con tre giornate d’anticipo. 
Sono così due le squadre joniche che giocheranno nel campionato di serie B di calcio a 5: Avis e Libertas Scanzano.
MAGGIO
13 maggio: E’ iniziata la manifestazione di protesta del Comitato in difesa delle Terre Joniche nato dopo l’alluvione del primo marzo scorso.  
Dopo un incontro con la cittadinanza, svoltosi a Bernalda, il comitato, con l’aiuto di alcune associazioni del luogo, ha incominciato una protesta ad oltranza occupando la piazza del Municipio e il tetto del comune. 
Una protesta che continuerà in piazza Plebiscito per diversi giorni.
16 MAGGIO: Salvatore Jacobellis si riconferma sindaco a Scanzano Jonico. 
La coalizione di centrosinistra che lo sostiene, “Per Scanzano Uniti”, ottiene il 46% dei voti. 
Seconda Seconda posizione per Santolo Sabato del movimento civico “Progetto Scanzano”, che ottiene il 28,45% delle preferenze. 
A Pisticci è testa a testa tutto interno al centrosinistra, con i due esponenti del Partito Democratico Vito Di Trani e Andrea Badursi, e la rappresentate dell’Italia dei Valori, Rossana Florio. 
A conclusione dello spoglio, è ballottaggio tra Di Trani e Badursi.
21 maggio: Catena umana a Scanzano Jonico per dire no al nucleare. 
Il centro metapontino è tra i nove comuni, in tutta Italia, dove viene organizzata la manifestazione in quanto il suo nome è, ancora una volta, collegato alla questione nucleare. 
Da tutta la Basilicata arrivano autobus per partecipare alla manifestazione e far rivivere il clima delle giornata del novembre del 2003, quando la comunità lucana si oppose, fermamente e pacificamente, alla realizzazione di un deposito unico delle scorie nucleari in riva allo Jonio.
29 maggio: Retrocede in Eccellenza il Pisticci calcio. 
Una stagione molto problematica per i gialloble che, dopo due anni di serie D, tornano a giocare nel massimo campionato regionale. 
Decisiva per la retrocessione la sfida play- out con la Battipagliese, e soprattutto la sconfitta interna nella gara di andata. 
Si salva invece, nel campionato di basket di serie B, la Cestistica Bernalda. 
A Cagliari gli jonici si aggiudicano la gara tre della finale play -out e riescono ad ottenere un’importante salvezza.
30 maggio: Vito Anio Di Trani è il nuovo sindaco di Pisticci. 
Al turno di ballottaggio il medico pisticcese ottiene è 54,84% delle preferenze, pari a 4886 voti. 
Per lo sfidante Andrea Badursi 4023 preferenze, pari al 45,15% del consenso. Prende così forma un consiglio comunale tutto di centrosinistra, con il Partito Democratico diviso tra maggioranza e opposizione.
GIUGNO
2 giugno: Fa tappa lungo la costa jonica lucana la “Staffetta Nautica – Italia unita dal Mare”, l’iniziativa organizzata dall’Assonautica per celebrare i cento cinquant’anni dell’Unità d’Italia. 
Il passaggio di consegne del testimone, la bandiera tricolore, si è svolto a Policoro, nel porto di Marinagri, tra i comandanti delle navi in arrivo da Taranto e in partenza per Cariati. 
E l’evento ha avuto un doppio significato, perchè è coinciso con il due giugno, festa della Repubblica.
4 giugno: Sarebbe stata causata da un “evento accidentale e non da un’azione omicida” la morte di Marirosa Andreotta e Luca Orioli, i fidanzatini di Policoro, trovati morti nella casa di lei il 23 marzo del 1988.
A riportare la notizia la Gazzetta del Mezzogiorno, che cita alcune “indiscrezioni” relative all’ultima autopsia effettuata dal professor Francesco Introna sui corpi dei due giovani, riesumati per la seconda volta nel dicembre del 2010.
10 giugno: Paura a Pisticci per il crollo del solaio di una palazzina. 
A rimanere feriti i tre abitanti dello stabile, una donna di 47 anni e i suoi due figli, di diciannove e undici anni. 
Il crollo è avvenuto a seguito di un’esplosione avvenuta al piano terreno dello stabile, causando il cedimento del solaio.
19 giugno: fiaccolata per le vie di Scanzano Jonico, per dire “basta” agli episodi dolosi accaduti, nel giro di poche settimane, nel centro metapontino. 
Tante le persone che hanno sfilato per le strade di Scanzano, un gesto di vicinanza per chi è stato vittima degli incendi e, allo stesso tempo, di protesta contro questi atti che turbano la tranquillità dell’intero arco metapontino. 
E proprio sul tema sicurezza è incentrata la visita, a Montalbano Jonico, del Sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano.
LUGLIO
2 luglio: è annunciato, per i residenti in Basilicata, l’arrivo della carta per il bonus idrocarburi, una carta prepagata per l’acquisto di carburante. 
I requisiti richiesti ai beneficiari sono la maggiore età, la patente di giuda, in tutte le categorie, e la residenza nella Regione Basilicata. 
Per richiederla bisogna recarsi negli uffici postali della regione, con code e disagi a causa dell’alto numero di domande. 
E puntuale scoppia il dibattito sull’opportunità del provvedimento.
20 lugliio. Un vasto incendio ha interessato il bosco Pantano e la pineta di Policoro in località Idrovora. 
Evacuate alcune abitazioni vicine alla pineta e i ragazzi ospiti dell’Oasi Wwf  e del Circolo Velico di Policoro. 
In fumo quaranta ettari di macchia mediterranea e pineta; distrutta anche parte del maneggio del centro Wwf. 
A questo rogo ne seguiranno altri, sempre in territorio di Policoro, di natura dolosa.
22 luglio:sciopero della fame per sei imprenditori danneggiati dall’alluvione del primo marzo. 
L’estrema forma di protesta è annunciata dal Comitato in Difesa delle Terre Joniche per ottenere risposte dal governo centrale, a cinque mesi dall’alluvione. La protesta, divisa tra Serramarina e Ginosa Marina, proseguirà fino al primo agosto.
31 luglio: A nemmeno un mese dal suo annuncio, e con le procedure per la richiesta già avviate, il Tar del Lazio sospende il bonus benzina, accogliendo così un ricorso presentato dalla Regione Veneto. 
Immediato il ricorso al Consiglio di Stato da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per sbloccare la situazione.
AGOSTO
5 agosto:nuova protesta del Comitato in Difesa delle Terre Joniche che occupa e blocca la statale 106 all’altezza delle Tavole Palatine, provocando non pochi disagi a chi è in viaggio per raggiungere le località turistiche del Mezzogiorno. 
La richiesta dell’Ordinanza per le popolazione alluvionate di Basilicata e Puglia al centro delle rivendicazioni dei manifestanti.
15 agosto: si chiude con un grande successo di pubblico l’ottava edizione del “Blues in Town” di Policoro.
Il festival organizzato dall’associazione “La Mela di Odessa” e dedicato alle mille sonorità della musica. 
A chiudere la kermesse Paolo Belli e la sua Big Band. 
E il “re del funky” non delude le attese e raccoglie il tutto esaurito in piazza Segni.
27 agosto: Bernalda e l’intera Basilicata sognano per il matrimonio da fiaba della regista Sofia Coppola, figlia del registra premio oscar Francis Ford Coppola, e il musicista francese Thomas Mars, cantante dei “Phoenix”. 
Le nozze, celebrate dal sindaco di Bernalda, Leonardo Chiruzzi, si svolgono nei giardini di Palazzo Margherita, l’edificio comprato da Francis Ford Coppola nel suo paese d’origine per trasformarlo in un resort a cinque stelle. 
Tanti i curiosi e appassionati di cinema arrivati a Bernalda per l’evento, insieme ai giornalisti di testate nazionali ed estere. 
Un po’ di delusione per chi sperava di vedere a Bernalda i vip di Hollywood annunciati alla vigilia: tra gli invitati celebri solo il regista George Lucas e l’attrice Thalia Shire, zia della sposa.
SETTEMBRE
8 settembre: ancora un rimpasto al comune di Policoro, il terzo dall’inizio dell’anno. 
Il sindaco Nicola Lopatriello punta a creare un grande centro, con tre conferme, un ritorno e tre new entries. 
Tra i ritorni quello di Cosimo Ierone, dimessosi dall’incarico di assessore dopo l’inchiesta della Procura di Matera che l’ha visto coinvolto insieme al sindaco.
 In giunta anche un tecnico, l’avvocato Filippo Vinci, con delega agli Affari Generali e al Personale. 
Completamente fuori il Popolo delle Libertà, che era già passato all’opposizione dopo il rimpasto di aprile.
21 settembre: Arriva a Roma la protesta degli alluvionati del Metapontino. 
Una delegazione di Sindaci dell’area ionica della Basilicata, guidata dal Presidente Anci Vito Santarsiero, insieme all’assessore regionale Rosa Gentile e ad amministratori pugliesi, viene ricevuta al Quirinale per rappresentare lo stato di malessere che vivono le comunità joniche dopo l’evento calamitoso.

27 settembre: udienza preliminare, in tribunale a Matera, per il caso di Rosalba Pascucci, la mamma di Bernalda morta dopo aver dato alla luce due gemelli nell’ospedale di Policoro. 
Rinviati in giudizio due medici ginecologi. 
Intanto si è conclusa davanti al tribunale di Matera la marcia organizzata dai Cittadini Attivi di Bernalda per tenere alta l’attenzione sul caso della giovane mamma scomparsa prematuramente.
OTTOBRE
3 ottobre: Visita a Pisticci del presidente della Camera Gianfranco Fini. 
Ad organizzarla il circolo di Futuro e Libertà di Pisticci e Marconia, che ha voluto un confronto diretto con il leader del partito che ha discusso per più di un’ora con i giornalisti presenti della situazione dell’Italia, di come bisognerebbe governarla e soprattutto di come si può trovare quell’antidoto ai problemi che attanagliano l’Italia che si chiama buona politica.
5 ottobre: Nuova puntata della vicenda Bonus Benzina. 
Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del Ministero dello Sviluppo Economico e ha annullato la sentenza del Tar che bloccava il provvedimento a favore degli automobilisti di Basilicata. 
Inizia così la seconda fase dell’operazione, con la distribuzione, a dicembre, delle carte e del pin per utilizzarle.
18 ottobre: nasce a Scanzano il comitato per dire no al trasferimento del Commissariato di Polizia dal centro jonico a quello limitrofo di Policoro. 
Si mobilita la società civile e il consiglio comunale che chiedono, anche attraverso una raccolta firme, che il presidio resti a Scanzano per garantire un maggiore controllo del territorio.
NOVEMBRE
14 novembre: Rientrano al cimitero di Policoro le salme di Luca Orioli e Marirosa Andreotta, i “Fidanzatini di Policoro”, la cui riesumazione era avvenuta nel dicembre del 2010 per effettuare una nuova autopsia e dissipare i dubbi sulla morte dei due giovani. 
E secondo i risultati dell’esame autoptico i ragazzi sarebbero morti a causa del monossido di carbonio. 
Una tesi non accettata dalla mamma di Luca, Olimpia Fuina, che per protesta si è incatenata ai cancelli del cimitero insieme ai membri dell’associazione “Cittadini Attivi” di Bernalda.
21 novembre: Nuovo sciopero della fame da parte dei membri del Comitato in Difesa delle Terre Joniche, per chiedere l’ordinanza a favore degli alluvionati di Metapontino e Ginosino. 
A digiunare, nel presidio delle Tavole Palatine, il portavoce del Comitato, Gianni Fabbris. 
Si tratta della seconda forma di protesta estrema portata avanti dai membri del Comitato dopo quella dello scorso luglio. 
E la tanto invocata ordinanza per la Basilicata arriva il 26 novembre, con lo stanziamento di sette milioni di euro. 
A questa si aggiungerà quella per la Puglia, che arriverà alla vigilia di Natale
24 novembre: L’assenza di un giudice ha fatto rinviare al 26 gennaio la prima udienza del processo per la morte di Rosalba Pascucci, la giovane mamma di Bernalda deceduta dopo aver messo alla luce due gemellini nell’ospedale di Policoro. 
L’udienza, che si sarebbe dovuta svolgere nel Tribunale di Pisticci, è stata rinviata a causa della mancanza di un giudice. 
DICEMBRE
10 Dicembre: a Montalbano Jonico una donna di quarant’anni, Luciana Vittoria, muore a dieci giorni dall’aver partorito il suo terzo figlio, con taglio cesareo all’ospedale di Policoro. 
La Procura di Matera dispone l’autopsia sul corpo della donna e apre un’inchiesta per risalire alle cause del decesso e capire se esso possa essere collegato al parto. 
Intanto l’équipe che ha operato la donna viene iscritta nel registro degli indagati.
10 dicembre: Si accende la querelle, a Scanzano Jonico, sul chi sapeva della realizzazione, nel 2003, del deposito unico per le scorie nucleari voluto dal governo Berlusconi. 
Dopo la polemica tra il segretario provinciale del Prc, Ottavio Frammartino, e il senatore Filippo Bubbico, l’incontro organizzato dal giornale “L’Indipendente” fa conoscere anche la verità dell’ex sindaco di Scanzano Mario Altieri.

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