Decisione salomonica: il Frecciarossa fermerà a Ferrandina e Metaponto

Scritto da Emmenews on . Postato in Cronaca, In Primo Piano

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Il Frecciarossa, il treno ad alta velocità di Trenitalia che dall’undici dicembre arriverà sino a Taranto, avrà due fermate in provincia di Matera: Ferrandina e Metaponto.

La decisione, alquanto salomonica considerate le polemiche delle ultime settimane su quale, tra le due località, avrebbe dovuto essere la fermata del treno nel Materano, è stata comunicata nel pomeriggio di venerdì, attraverso una nota stampa, dall’assessore regionale ai Trasporti, Nicola Benedetto, che ha sottolineato come Trenitalia istituirà sperimentalmente, per un anno, le fermate del treno nelle due stazioni, per verificare quale sarà l’apporto che la sosta darà ai flussi turistici dell’area.

La sperimentazione è stata concessa dopo l’incontro avvento giovedì in Regione al quale hanno partecipato il presidente Pittella, l’assessore Benedetto e i sindaci dei comuni del Materano, interessati dalla tratta ferroviaria Nova Siri-Ferrandina.

Le diverse ragioni esposte dagli amministratori locali a sostegno della necessità di effettuare fermate sia a Metaponto che a Ferrandina, anche in relazione alle possibili utenze e ai differenti flussi turistici, hanno convinto Trenitalia ad adottare tale decisione.

Nell’incontro la maggior parte dei sindaci aveva indicato la necessità di preferire la fermata di Metaponto. Ma su tale indicazione si era registrata la differente posizione del Comune di Matera che ha indicato invece come strategica la fermata di Ferrandina.

Il Metapontino avrà così la possibilità di congiungersi alla rete nazionale dell’alta velocità, evitando disagi ai tanti pendolari costretti a dover fare più cambi per utilizzare il Frecciarossa. Resta però la sorpresa di come la Basilicata sia riuscita ad ottenere ben tre fermate, due per giunta in località sicuramente poco note (e con stazioni non attrezzate) come Ferrandina e Metaponto (che si aggiungono a Potenza), tra l’altro divise da una quarantina di chilometri, di un treno che finora è stato utilizzato solo per servire le principali città italiane, con l’obiettivo di accelerare notevolmente i tempi di percorrenza delle tratte principali.

Non sarebbe stato meglio potenziare la rete ferroviaria regionale con treni anche ad alta percorrenza ma con meno pretese (vedi Frecciabianca e Frecciargento) piuttosto che offrire un servizio che sicuramente sulla tratta lucana non garantirà i 300 chilometri orari ma avrà le stesse tariffe del resto d’Italia?

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