Il tarantino Gianclaudio Caretta, dalle passerelle al grande schermo

Scritto da Emmenews on . Postato in Cultura

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«Adesso? Sogno di diventare un bravo attore, sto studiando per perfezionarmi».

Non manca di grinta e determinazione Gianclaudio Caretta, il ventunenne di Taranto che lo scorso agosto si è aggiudicato la vittoria alla decima edizione del concorso Il bagnino più bello d’Italia. Il giovane pugliese è riuscito a sbaragliare la concorrenza suscitando l’interesse degli attenti osservatori del mondo del cinema, di note case di moda e affermate agenzie di spettacolo

Chi è Gianclaudio? «E’ un ragazzo concreto – ci spiega – che ama concentrarsi su ciò che ora ritiene importantissimo: studiare all’Accademia Nazionale delle Arti Drammatiche di Roma, alla scuola di inglese e a quella di canto». Ama la sua Puglia, ma frequenta assiduamente anche la Basilicata, dove ha tanti amici. «Adoro Matera, sono felice che sia stata designata come Capitale Europea della Cultura 2019».

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In maglietta, jeans e scarpe da ginnastica, Gianclaudio ci accoglie nella sua città, dove si sta concedendo qualche giorno di tranquillità in famiglia prima di ripartire per la Capitale. E’ uno sportivo per antonomasia, al telefono con un amico combina una partita a tennis: “Non gioco da tempo, e non vedo l’ora di riprendere la racchetta in mano”. A circondarlo parenti e amici che assicurano: “Chi non lo conosce può odiarlo, ma chi lo ha conosciuto fino in fondo, lo ama”.

Cosa ricordi della finale?

Della finale ricordo gli attimi della proclamazione della mia vittoria al microfono, il rullo dei tamburi che l’ha preceduta, i brividi appena ho sentito il mio nome, il momento dell’incoronazione con centinaia di flash che mi abbagliavano seguiti dalla passerella finale di fronte a cinquemila persone. In quel momento i miei occhi erano proiettati solo verso l’angolo in cui si trovavano i miei genitori, mio fratello e la fidanzata. Per  qualche istante è stato come se avessi dimenticato tutto il resto intorno, fissavo soltanto la mia famiglia.

Come è cambiata la tua vita negli ultimi mesi?                                                                  

La mia vita negli ultimi mesi si è stravolta completamente. Ricordo quando, lavorando nell’azienda di famiglia che abbiamo in Puglia, ogni giornata trascorsa spesso era simile alle altre. È stato proprio questo a stimolare il mio desiderio di evasione. Mi sentivo frenato, annoiato, poco stimolato. Oggi invece la mia vita ha una forma diversa, sto girando il mondo per il mio lavoro di attore-modello, e sul set cinematografico mi sento in un’altra dimensione. Interpretare ogni volta un ruolo diverso, significa proiettarmi sempre in una realtà nuova. Tutto questo mi fa sentire vivo.

Credi nella legge di attrazione? O meglio, credi che i nostri pensieri attraggono gli eventi su cui si focalizzano?

Si, credo che i nostri pensieri attraggano ciò che desideriamo, o quantomeno mi piace pensarla cosi. Quando per qualcosa o per qualcuno dedichi tutto il tuo tempo, le tue energie, il tuo amore, prima o poi vi sarà un ritorno di positività. Ogni giorno cerco di dare il massimo per vivere la vita che amo.

Ti senti apprezzato dalla tua città, Taranto?   

Parto dal presupposto che amo la mia città. E’ il posto dove sono nato e cresciuto, e dove vivono tutte le persone a me più care. Mi sento apprezzato da Taranto sia direttamente che indirettamente. Direttamente perché in tanti si complimentano per il percorso che sto facendo, gli obbiettivi che sto inseguendo e pian piano raggiungendo. Mi sento appagato indirettamente grazie a coloro che mi criticano. Sono felice che parlino, evidentemente ritengono la mia vita più interessante della loro.

Prossimi impegni e progetti…   

Attualmente sto lavorando per due programmi televisivi: Fattore Alfa e Casa Patrizia. Nel primo interpreto il ruolo del life coach, è andato in onda ogni sabato alle 14 su Rai 2 durante il mese di settembre, e presto registreremo nuove puntate; il secondo invece, con Patrizia De Blanck, la figlia Giada e Valter D’Errico, andrà in onda da novembre sul canale 656 del digitale terrestre. Per quanto riguarda il grande schermo, dal 10 novembre prossimo, gireremo a Cuba e in Puglia il film Diabolika. Si tratta di un thriller con la regia di Francesco Maria Dominedó  nel quale avrò l’onere e l’onore di interpretare il protagonista. Registreremo in lingua inglese per la vendita internazionale, ma a maggio sarà trasmesso anche nei cinema italiani. Dopo questo importante film, a dicembre inizierò a condurre un programma televisivo, una mia rubrica polivalente dal titolo Enjoy your life, sempre sul canale 656 del digitale terrestre, su una nuova rete televisiva chiamata Sud, visibile in tutta Italia, sotto la direzione del mitico Nino Spirlì. Sono in ballo per una fiction molto importante che inizierà a febbraio, ma per scaramanzia preferisco ancora non espormi. A partire da Gennaio sarò anche il testimonial internazionale del brand Max Martini Milano.

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Il mondo dello spettacolo ci sembra spesso come qualcosa di irreale, bellissimo, perfetto, sorridente e senza problemi. Spesso  però si parla di droga, di raccomandazioni, di vessazioni, di sesso in cambio di…, di tradimenti, di degenerazioni sessuali. Che ne pensi?

Senza dubbio il mondo dello spettacolo è qualcosa di idilliaco, è così tanto ambito proprio per questo motivo. Viviamo in una società dove sono all’ordine del giorno i problemi legati alla droga, al sesso e alle raccomandazioni. Purtroppo non possiamo cambiare il mondo, ma senza dubbio ci è consentito agire su noi stessi.

Cosa consigli ai tuoi coetanei che vogliono intraprendere la tua stessa carriera?

Senza dubbio, la base di partenza è sognare. I sogni sono il motore del mondo, e soprattutto della nostra anima. Una vita senza sogni non ha essenza a mio parere. Dopo questa premessa,  invito tutti i miei coetanei a rimboccarsi le maniche, trovando  la forza di allontanarsi a fin di bene dalla propria famiglia, dagli amici, dalle abitudini. Se desideriamo apportare un cambiamento alla nostra vita, in primis dobbiamo essere noi a cambiare.

Realizzazione professionale e amore per te possono andare di pari passo?  

Ora come ora sono molto concentrato sulla mia carriera, dedico poco tempo al mondo esterno e ho meno spazio per coltivare sia amicizie che nuove frequentazioni. L’amore non si calcola né si programma, quindi sono sempre in allerta. La complicità in una coppia è fondamentale. Quando gli stili di vita sono simili forse è più semplice anche capire i ritmi e le esigenze che possono essere implicati da una vita come la mia. Il mio mondo non è semplice, per starmi accanto c’è bisogno di polso e tanto equilibrio. Sono certo che prima o poi vi presenterò la fortunata o la sfortunata in questione, dipenderà da come vorremo giudicarla.

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In questo istante cosa diresti alla tua famiglia? 

La famiglia é la mia forza, il risultato di quello che sono. I miei genitori mi hanno insegnato tutto: il modo più giusto di vivere e di rapportarmi sia con me stesso che con gli altri. Mi hanno permesso di essere come desidero, sono felice perché la mia persona è il loro riflesso. Dico grazie a mio padre forse come mai prima d’ora, qui pubblicamente. Papà Mino, il riassunto del mio cuore è grazie. Sei il mio esempio di uomo, per la tua dedizione al lavoro e alla famiglia, per come nonostante tu non sia una persona di tante parole, con i fatti hai sempre dimostrato al massimo quanto amore provi per me, Nicolò e la mamma Alessia. Sei sempre impegnato con il lavoro, che purtroppo ti strappa l’anima, e questo lo fai solo per noi, per la nostra felicità.  Anche se sei troppo ansioso, ricorda che vali molto di più di quello che credi. Mi hai insegnato ad essere una brava persona e un uomo forte, per questo sei il mio supereroe. Ringrazio mamma Alessia, per avermi messo al  mondo, e per avermi insegnato che la felicità non sta solo nel ricevere, bensì nel donare senza pretendere qualcosa in cambio. Cara Mamma, non viviamo più insieme da circa 2 anni, ma riesci ugualmente a trasmettermi una forte intensità d’amore che supera ogni distanza. Grazie infinite per avermi insegnato ad essere una persona sentimentale, delicata, e per avermi fatto comprendere valori importanti che prima non consideravo. Sei la donna della mia vita. Chi ha un fratello spesso lo dà per scontato, ma per me è sempre stato un valore inestimabile avere Nicolò al mio fianco. Insieme abbiamo fatto impazzire i nostri genitori, crescerci è stata un’impresa ai limiti dell’eroico. Adesso che siamo maturati, nonostante persista ancora qualche incomprensione, abbiamo un legame indissolubile. Per mio fratello ci sarò sempre, è parte di me. Caro Nicolò, rimani sempre il bravo ragazzo che sei, semina bene e un giorno raccoglierai i frutti che la vita riserva alle persone oneste. Ti amo Nicolò, sei l’amico sul quale saprò sempre di poter contare nella mia vita, e lo stesso vale per te.

 

Antonello Lombardi



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