Isolato e sequenziato il genoma di due virus Covid 19 dalla ricerca appulo – lucana

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“Profondamente grato ai nostri brillanti ricercatori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata che hanno raggiunto l’isolamento e il sequenziamento completo del Coronavirus Sars-CoV-2 nel territorio appulo-lucano. Una splendida notizia che consolida il livello di eccellenza del nostro sistema di ricerca, conscio del forte impatto riverberato nel Sistema sanitario nazionale”.

Lo dichiara l’assessore alla Salute e Politiche Sociali della Regione Basilicata Rocco Luigi Leone, a margine di una conference-call con la Task force Coronavirus regionale.

“La ricerca scientifica è vitale – continua l’assessore Leone – per rivelare la complessità dell’epidemiologia molecolare dell’infezione, apportando un sensibile aiuto alla sperimentazione del trattamento farmacologico e all’identificazione di target vaccinali nella malattia da Covid-19. Un grande plauso al gruppo scientifico del dottor Parisi e all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro”.

I tamponi positivi oggetto dello studio sono stati seminati su cellule in coltura, estraendo l’Rna genomico di due isolate virali e sequenziandone l’intero genoma. L’isolamento e il sequenziamento virale permetterà il confronto con ceppi già isolati in altre regioni italiane e dei Paesi dell’Unione europea, al fine di valutarne eventuali mutazioni.

“L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata – evidenzia il direttore generale dell’Izspb, Antonio Fasanella – sin dal primo momento dell’emergenza ha garantito alle due Regioni di riferimento un importante supporto diagnostico. La conoscenza e la pubblicazione dei genomi di Sars-Cov-2 circolanti nella nostra area geografica saranno utili per valutare la variabilità genetica del virus e andranno ad arricchire i database disponibili in rete per avanzare e verificare ipotesi evolutive, per valutare l’identità virale in corso di focolai epidemici o la comparsa di nuovi genotipi”.

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