Policoro: Il Gruppo consiliare del Pd vuole risposte sul nuovo appalto della Gestione Rifiuti

Scritto da Emmenews on . Postato in Politica

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Non si placa a Policoro la polemica sulla gestione della raccolta differenziata, che  ha vissuto sin dal suo inizio una vita più che travagliata.

Mentre l’Amministrazione comunale indice per  martedì 28 gennaio alle ore 12.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Policoro,a la Conferenza Stampa di presentazione del nuovo progetto di Raccolta di Rifiuti Solidi Urbani della Città di Policoro, il gruppo consiliare de Pd a seguito delle ultime vicende amministrative, che vedrebbero la Tradeco vincitrice del nuovo appalto della gestione rifuti,  ritiene  che i cittadini di Policoro abbiano  il diritto di conoscere cosa stia accadendo.

“ Tutto ciò che è accaduto – si legge nella nota del gruppo consiliare –  è paradossale e questa amministrazione se ne deve assumere la responsabilità. Come mai non una parola è stata detta dal Sindaco e dalla sua maggioranza sull’aggiudicazione della nuova gara del servizio di raccolta rifiuti che costerà al comune per i prossimi sette anni circa 18.000.000,00 di €uro? Forse perchè imbarazzata che ad aggiudicarsela sia stata la stessa Ditta che loro fintamente hanno sempre screditato e contestato? Chiediamo a Lippo, chi voleva fare alla Tradeco un regalo e chi di fatto glielo ha fatto? Ma veniamo ai fatti. Lo scorso 21 Gennaio 2014 con un ribasso dell’8,99% la Ditta Tradeco si è aggiudicata per sette anni il servizio di raccolta rifiuti presso il Comune di Policoro. So – continua il comunicato –  che può sembrare un errore o un paradosso, ma è proprio così. La stessa ditta che nel 2012 si era aggiudicata il precedente bando ad un costo di € 1.700.000,00 all’anno per nove anni, se lo è riaggiudicato ad un costo di € 2.500.000,00 circa, data la cessazione anticipata del contratto. Chiederemo conto – prosegue la nota –  delle consulenze espletate dalle ESPER a spesa di noi cittadini, e chiederemo altresì, come mai il DEC ha ritenuto che non esistessero motivazioni tali, legate a disservizi che potessero generare le condizioni per far venire meno quel rapporto fiduciario, indispensabile per espletare legittimamente il servizio. Questo riteniamo sia il punto saliente della questione, perchè questa maggioranza si è fatta incastrare dall’accordo bonario, con il quale sono venute meno tutte le frizioni o eventuali contenziosi tra la TRADECO ed il Comune, consentendo in tal modo alla Ditta di poter partecipare alla gara ed aggiudicarsela. Ci chiediamo come hanno potuto arrogarsi il diritto di chiudere anticipatamente un contratto che aveva un certo costo (€1.700.000,00), per predisporne uno nuovo ad un costo superiore (€ 2.500.000,00 circa). Come credono che noi ed i cittadini possiamo assistere inermi al paradosso che ad aggiudicarsi la nuova gara sia stata la stessa ditta che a dir dell’amministrazione non rispettava il precedente contratto, con un regalo di € 800.000,00 come premio per tutto quello che si è fatto.

Ci saremmo augurati che a fronte di tale situazione e dei due anni di disservizio che i cittadini hanno subito, nonostante pagassero regolarmente le tasse, questa amministrazione optasse per il mantenimento dello stesso livello di tassazione del 2012 anche per il 2013, evitando l’applicazione della TARES, così come il Governo permetteva. Invece – si legge nella nota – non solo hanno gestito male la vicenda, hanno anche ritenuto di riconoscere alla Tradeco per l’anno 2013, relativamente al vecchio contratto, gli adeguamenti contrattuali, portando il costo del servizo da € 1.700.000,00 ad € 2.200.000,00 circa, pur consapevoli dell’entrata in vigore della TARES che a differenza della TARSU, consente la copertura del costo del servizio esclusivamente con risorse provenienti dalla tassazione e relativo pagamento dei cittadini. Almeno questo avrebbero potuto evitarlo.

E’ un paradosso – continua il comunicato – assistere agli aumenti della tassazione sui rifiuti senza aver usufruito di un degno servizio. Ma è ancor più ingiusto apprendere che, rispetto agli aumenti già applicati nella TARES 2013, per il 2014 tutti i cittadini saranno costretti a pagare oltre il 30% in più rispetto agli aumenti già applicati quest’anno a causa del nuovo bando e del relativo appalto.

I cittadini di Policoro inoltre sono anche quelli che, a causa di una tentata furbata dell’Assessore al ramo, si vedranno costretti (solo pochi comuni nella nostra Provincia) a dover pagare la mini IMU sulla prima casa, frutto della scelta scellerata che questa amministrazione fece e cioè quella di aumentare l’aliquota base sulla prima casa dallo 0,4% allo 0,5%, mettendo oggi i cittadini in condizione di dover pagare anche questa tassa.

Ricordate le promesse in campagna elettorale? Non alzeremo una tassa durante il nostro mandato, e meno male!!!!!!

Come Gruppo Consiliare del Partito Democratico – conclude la nota – informiamo la nostra comunità che nei prossimi giorni metteremo in campo tutte le iniziative politiche pubbliche necessarie a sensibilizzare la comunità.”

 

 

 

 

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