A Tursi si rinnova il rito della Natività nella suggestiva Rabatana

Presepe Tursi 1

E tècchete ca sònete / ‘a chiesia d’à Ravatène / cc”a missangranne e cùrrene / cuntente i cristiène.

Sono i versi fortemente evocativi  di Albino Pierro in “Nathée  a Tursi”, E sarà ancora la Rabatana, il quartiere che evoca con i suoi silenzi struggenti l’antica origine araba-saracena, che domina la vecchia e la nuova Tursi, ad essere il set naturale di questa XIV edizione del “Presepe Vivente Tursitano”.

Tre le rappresentazioni in programma: 26, 27 e 28 dicembre. Per raggiungere la Rabatana si potrà utilizzare, gratuitamente, il servizio navetta (a partire dalle ore 16.30) messo a disposizione dall’Amministrazione comunale. Punto di ritrovo è piazzetta Conte in Viale Sant’Anna.

Da alcune settimane i volontari della Pro-Loco Tursi sono al  lavoro per curare ogni piccolo dettaglio e per una perfetta organizzazione dell’evento (realizzato con un contributo della Regione Basilicata) che vede la collaborazione del Comune di Tursi e della Parrocchia Cattedrale “Maria SS. Annunziata”.

Apprezzato nel corso degli anni in ambito extra-regionale, rappresenta uno degli eventi più interessanti di questo fine anno, già segnalato nelle ultime settimane sulle pagine di importanti riviste a diffusione nazionale.

Dalla prima edizione, il “Presepe” è andato via via arricchendosi di personaggi che ripropongono scene di una quotidianità umile quale quella dei piccoli villaggi della Palestina e della Giordania, raffinando la scenografia di questa rappresentazione corale, ad iniziare dagli stessi costumi, riprodotti dalle volontarie della Pro-Loco e frutto di un accurato lavoro di ricerca.

Suoni e voci, scene di un tempo lontano, con oltre 100 figuranti, che ci riagganciano al presente, sussurrandoci attimi di riflessione intima. Rivivere il tempo della Natalità nella Rabatana senza dimenticare di soddisfare il palato, gustando tra le viuzze e negli angoli dell’antico quartiere, qualche prodotto della gastronomia, semplice e soprattutto tipica del periodo, che ha accompagnato il Natale di intere generazioni, sapori anche questi evocativi. Buon Natale a Tursi.

Ultime

Lascia il primo commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*