Policoro: l’amministrazione Mascia traccia un bilancio per i primi 100 giorni di governo

Scritto da Emmenews on . Postato in Politica

enrico mascia
Ormai è consuetudine diffusa fare una prima sintesi delle azioni amministrative al traguardo dei 100 giorni dall’insediamento.
Per Policoro il traguardo è ormai prossimo, facciamo dunque il punto con il sindaco Enrico Mascia.
 Sindaco Mascia, come è stato questo periodo di transizione?
Molto impegnativo ed operoso. Ho mantenuto fede all’impegno assunto in campagna elettorale di occuparmi della mia città a tempo pieno.
Il lavoro è davvero molto, abbiamo gestito la fase di transizione ed  emergenziale, legata alla stagione estiva, che è quasi conclusa: in questi circa 100 giorni di mandato abbiamo soprattutto finalizzato il pregresso e analizzato l’esistente e ora cominciamo a dedicarci al nostro programma. Già con qualche buon risultato, devo dire.
Quali le azioni più importanti intraprese?
In campagna elettorale abbiamo rilevato, nei colloqui con i cittadini, che il disagio più impellente era legato al decoro urbano. Abbiamo attivato una campagna di pulizia globale della città, in particolare nelle zona lido: i risultati si vedono. Basta andare a ridosso delle dune e nelle pinete per apprezzarli.
La pulizia e la derattizzazione, programmate con criteri più razionali di concerto con Tradeco, ora sta interessando anche la zona dell’abitato, quartiere per quartiere. Abbiamo ripristinato la segnaletica orizzontale, con particolare attenzione alle vie principali e di grande comunicazione e a quelle che lambiscono i plessi scolastici. Abbiamo ripristinato e messo in sicurezza il manto stradale di via Puglia nel tratto dove era più vistosamente deformato.
Analogo intervento di ripristino e messa in sicurezza del manto stradale è stato effettuato sul primo tratto di via San Gottardo e, mi lasci sottolineare, i lavori sono stati eseguiti con il solo impiego dei mezzi e del personale addetto del Comune, ai quali va il mio sincero apprezzamento insieme al personale degli altri settori con i quali si va avviando una feconda e produttiva intesa e collaborazione; è stata ripristinata la pubblica illuminazione sul percorso vita, ripulita la zona verde di via Belvedere, ripristinati i servizi igienici della duna a mare e quelli in città di piazza Dante e piazza Roma, per non dire degli interventi nella Villa comunale finalizzati alla sicurezza e al decoro. Prima dell’apertura delle scuole sono stati effettuati interventi di manutenzione in vari plessi scolastici ed asfaltato l’accesso al Liceo lato via Puglia, anche in previsione dei festeggiamenti per il cinquantennale della sua istituzione.
Siamo riusciti dopo 12 anni a individuare soluzioni per mettere ragionevolmente  fine al contenzioso del comparto C2/3.
Stiamo lavorando in conferenza dei Sindaci per il Piano d’Ambito, uno strumento di regolamentazione delle politiche sociali molto importante per il metapontino e il materano  che come è noto riserva al Comune di Policoro il ruolo di capofila di 17 Comuni. Stiamo affrontando il nodo spinoso del trasporto urbano e scolastico per efficientarlo.
Su quali progetti state lavorando per il futuro?
Stiamo lavorando a 360 gradi.
Il momento è propizio per intraprendere progettualità ambiziose. Il nostro sguardo volge al futuro, per cui nei nostri progetti si bada soprattutto alla sostanza: bisogna mettere in campo strategie integrate e sostenibili, non dobbiamo cadere nell’errore di produrre il necessario per partecipare a questo o quel bando senza che ci siano politiche globali in cui inquadrare i singoli progetti. Prima le strategie, i progetti, la visioni poi si individuano gli strumenti di realizzazione. Questo approccio metodologico richiede molta condivisione, e la squadra di cui mi avvalgo sta lavorando in grande armonia.
In questo modo stiamo lavorando sulla riqualificazione urbana, sulle politiche del turismo, sulle politiche culturali e sulle proposte di intrattenimento per cittadini e turisti.
Stiamo affrontando il problema del patrimonio comunale che va attentamente censito, salvaguardato e riordinato. Stiamo analizzando con esperti e con il consorzio di bonifica la situazione del canale 7, dopo aver deliberato in giunta la presa d’atto delle studio effettuato precedentemente. Pensiamo a come ridare alla cittadinanza Palazzo Gioacchino, in stato di deplorevole abbandono da molti anni. Con Ater è stata avviata una importante interlocuzione per individuare e porre in essere, in tempi ragionevoli, soluzioni relative all’emergenza casa a Policoro e sanare le situazioni pregresse.
 Siete stati criticati per aver affidato le presidenze delle commissioni consiliari a membri della maggioranza, questa scelta potrebbe compromettere la collegialità delle decisioni?
La funzione delle commissioni è di fondamentale importanza per il funzionamento della macchina amministrativa. Dopo i molti anni di scarsa valorizzazione della loro funzione, noi abbiamo inteso ridare dignità al loro ruolo programmatico e consultivo.
Nella fase iniziale del mandato abbiamo ritenuto di avocare le presidenze alla maggioranza, come da regolamento, per garantire un flusso di lavoro agile e sereno. Questa scelta, invece che sollevare critiche, deve essere intesa come la prova conclusiva, che  metta  definitivamente a tacere quanti parlavano di inciuci fino a qualche settimana fa. La trasparenza dell’accordo di programma è nuovamente ribadita e, a mio avviso, consolidata.
La commissione bilancio ha eletto con voto palese, rispettando le regole del sistema democratico, una professionista del settore molto stimata, la consigliera Teresa Carretta, che si farà garante della collegialità nei lavori della commissione. La consigliera sta già preparando una lista di temi da discutere in commissione: dal bilancio partecipato al bilancio di genere allo screening delle linee di finanziamento europee e regionali.
Questo non significa per niente che “comandiamo noi”; frase questa che non solo non appartiene al mio vocabolario, ma nemmeno alle abitudini e alla norma di linguaggio di questa maggioranza. Che non è e non sarà mai una maggioranza ingorda, come affermato. Alle minoranze ricordo che la presidenza di una commissione che non funziona vale molto meno della vice presidenza di una commissione attiva e operosa: è evidente che il consigliere Maiuri, come tutti i consiglieri coinvolti nelle commissioni permanenti, avrà la massima libertà di movimento. Assicuriamo fino da ora che le azioni della Presidente Teresa Carretta mai prescinderanno da una doverosa ed approfondita fase di confronto e condivisione, secondo una logica di massima trasparenza ed in ossequio alle funzioni proprie delle commissioni consiliari permanenti. Conto molto sul contributo del consigliere Maiuri e della coalizione che rappresenta e resto fermamente del parere,come più volte ho affermato, che la buona politica si possa fare da qualunque postazione, al di là delle etichette  e delle medaglie che si vogliono sfoggiare.
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