Nuove opportunità nell’area del Gal Cosvel

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Incontri cosvel

Sul sito web www.cosvel.it e presso gli albi pretori dei comuni dell’area di azione del Consorzio Cosvel S.r.l., a partire dal 10 giugno e sino al 10 luglio 2013 sono resi pubblici n. 4 Bandi del Gal.

L’intento èffrire al proprio territorio una serie di opportunità dalla creazione di “incubatori culturali” alla multifunzionalità in agricoltura, dal recupero del patrimonio edilizio a fini turistici alla realizzazione di programmi e prodotti culturali.

Il primo Bando Pubblico, rivolto a soggetti privati ed Enti Pubblici, “Realizzazione del sistema di Ospitalità diffusa nei Centri Storici” – (Albergo Diffuso), già realizzato con il P.I.C. Leader II, in questa nuova fase coinvolgerà anche gli altri comuni dell’area (Bernalda, Montalbano Jonico e Pisticci), in quanto non beneficiari della precedente iniziativa.

L’obiettivo specifico è quello di salvaguardare e valorizzare un patrimonio locale dal degrado e dall’abbandono, mediante attrazione di risorse finanziarie, nuova imprenditoria, nuova occupazione, ridando un nuovo senso economico alle rispettive comunità locali. Il progetto ha la finalità di creare e recuperare (anche le abitazioni già finanziate con il programma Leader II), nei 9 borghi rurali del Gal, un sistema a rete di offerta turistica innovativa che, a partire dal recupero di diversi immobili caratterizzati da stili architettonici tradizionali (quindi non necessariamente pregiati), integri tale rete ricettiva diffusa in sede locale con la fruizione del territorio, con le sue risorse e le sue attrattività ambientali, culturali, sociali, produttive, enogastronomiche, artistiche e storiche.

Si tratta, quindi, di un progetto complesso ed ambizioso di “Comunità ospitale” che dovrebbe divenire, di fatto, il principale progetto strategico a medio termine degli Enti e delle comunità locali interessate.

Il secondo Bando Pubblico, “Realizzazione e messa in rete delle Fattorie Ospitali”, rivolto al mondo agricolo ed agrituristico, consentirà di sviluppare attività integrative all’attività principale, quale l’agricoltura.

L’operazione ha come obiettivo generale quello di creare le condizioni necessarie perché le aziende agricole vengano considerate un potenziale indispensabile per rafforzare l’immagine di territorio solidale, autentico e ospitale, svolgendo nuove attivitàon finalitàducative, ludico- ricreative, sportive, sociali e turistiche.

Nello specifico, creazione/ampliamento di servizi/attività legati alla ricettività realizzazione di ristoranti di campagna, di fattorie didattiche e/o sociali, di strutture sportive, attività possibilmente inserite in un circuito/rete a livello regionale/nazionale.

Il terzo Bando Pubblico, “Realizzazione e potenziamento dei Centri di aggregazione culturali, informativi e di accoglienza turistica, ludico-ricreativi” èivolto ad Enti Locali, Associazioni e Organismi no profit.

La finalità̀a creazione/potenziamento dei Presidi della vivacità culturale, della socializzazione, dell’accoglienza e dell’ospitalità locale, centri che dovrebbero muoversi nella logica di integrare le risorse culturali attraverso momenti di sintesi e di elaborazione di progetti innovativi locali, diventando “incubatori culturali” a disposizione delle collettività per la sperimentazione e la realizzazione di attività olte al recupero delle tradizioni e della storia locale.

La natura dell’operazione ha carattere essenzialmente materiale e si pone, nello specifico, l’obiettivo di “attrezzare” luoghi fisici individuati dove possono convivere soprattutto le diverse esperienze che il territorio esprime, dove si possa produrre quella sintesi interessante tra il sapere e l’energia del fare.

Di fatto tali centri diventano punto di riferimento territoriali per gruppi, associazioni e liberi cittadini per promuovere iniziative e prodotti culturali che altrimenti non troverebbero spazi appropriati.

Il quarto Bando Pubblico, “Realizzazione di percorsi tematici, itinerari e programmi culturali annuali nei centri storici e nei territori rurali”, rivolto anch’esso ad Enti Locali, Associazioni e Organismi no profit, prevede la realizzazione di progetti/prodotti culturali finalizzati ad individuare percorsi tematici, itinerari, anche attraverso la definizione di programmi strutturati da realizzarsi nei centri storici e nei territori rurali, nonché la realizzazione di nuovi parchi tematici e/o mappe culturali ed ambientali.

Il fine ultimo dell’azione è quello di dotare tutti i territori di un prodotto culturale “importante”, di destagionalizzare le attività ricreativo-culturali, in modo da rendere più interessanti i luoghi durante tutto l’anno.

Si tratta dunque di pensare ad iniziative “portanti” per vivacizzare i centri storici, per dare risposte ai residenti e migliorare l’offerta turistico- culturale.

I progetti devono essere indirizzati al miglioramento delle risorse ambientali e storico-culturali dell’area funzionali allo sviluppo sostenibile del territorio e finalizzati a promuovere la conoscenza dei luoghi e delle culture locali, nonché a veicolare l’immagine del territorio anche e soprattutto a fini turistici.

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