Vademecum contro la “zanzara tigre”

Scritto da Emmenews on . Postato in Cronaca

ZanzaraTigre

Si segnala nel Metapontino la presenza di diversi individui di zanzara tigre (Aedes albopictus Skuse) sul territorio del Comune di Pisticci, in particolare nelle zone di Tinchi, Centro agricolo, Marconia e zona mare. Un insetto di circa 2-10 mm di lunghezza, caratterizzato dal corpo nero con bande trasversali bianche sulle zampe e sull’addome e una striscia bianca sul dorso e sul capo, da cui prende origine il suo nome.

Un insetto in grado di adattarsi al nostro clima temperato, insediandosi in colonie stabili, determinando focolai in progressivo aumento, come già osservato anche in altre regioni Italiane; differisce rispetto a quella comune, per una spiccata antropofilia (punge preferibilmente le persone), per l’ aggressività e l’attività diurna.

Dal punto di vista sanitario la Zanzara Tigre può essere pericolosa come le altre zanzare comuni, perché, può fungere anch’essa da vettore per la trasmissione di una serie di agenti patogeni che possono causare malattie, sia negli esseri umani sia negli animali domestici.

Considerata l’esperienza e i risultati ottenuti in altre regioni, la lotta a questa zanzara, può avere esiti positivi, solo applicando azioni mirate e congiunte, dei cittadini e delle amministrazioni. Infatti, essendo i siti a rischio d’infestazione da zanzara tigre sia in sia in aree private sia in aree pubbliche, diventa necessario ed importante che i cittadini e le istituzioni collaborino, mettendo in atto misure di prevenzione.

I metodi di lotta, che possono essere applicati, sono molto simili a quelli utilizzati per le alte specie di zanzare, i cittadini ad esempio, possono intervenire: eliminando sottovasi e, se non è possibile, evitare ogni ristagno d’acqua; pulendo accuratamente zone di scolo delle acque piovane; controllando periodicamente le grondaie mantenendole libere e pulite; controllando fontane e vasche ornamentali; svuotando frequentemente gli abbeveratoi e le ciotole d’acqua per  gli animali domestici; non lasciando le piscine gonfiabili e altri giochi in giardino per evitare che si riempiano di acqua; nei cimiteri pulendo periodicamente e con cura i vasi portafiori, cambiando frequentemente l’acqua dei vasi; non accumulando contenitori che possano raccogliere anche piccole quantità d’acqua stagnante.

L’amministrazione Comunale, invece, sulle aree pubbliche sta già attuando un programma di bonifica ambientale, fra cui,  interventi di disinfestazione a calendario (http://www.comune.pisticci.mt.it/cms/repository/calendario_disinfestazione_2013.pdf) antilarvali con insetticidi biologici (Bacillus thuringiensis ) ed adulticidi con insetticidi piretroidi che non hanno classe tossicologica, al fine di contrastare la presenza di questo fastidioso insetto.

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