Bernalda: fuoriuscita di petrolio dall’oleodotto Viggiano – Taranto

Tecnici del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, della Protezione Civile, dell’Eni e del Comune di Bernalda sono al lavoro da sabato mattina per accertare le cause che hanno provocato la fuoriuscita di una quantità limitata di petrolio dall’oleodotto che collega Viggiano a Taranto.
La zona interessata è di proprietà dell’Eni e si trova in agro di Bernalda, in località “Pizzìca”, dove a suo tempo è stato realizzato, in un’area recintata, uno dei pozzetti di verifica per l’ispezione delle valvole di controllo.
A quanto è stato possibile stabilire da una prima sommaria verifica, da una delle valvole sarebbero fuoriuscite alcune decine di metri cubi di olio che, dopo aver riempito il pozzetto, sono tracimate all’esterno in una zona per fortuna caratterizzata da un terreno fortemente argilloso che ha fatto da serbatoio naturale.
Con autobotti messe a disposizione da una società dell’Eni, la Som (Società Oleodotti Meridionali) che fa capo alla raffineria di Taranto, gran parte dell’olio sversato è già stato aspirato.
La segnalazione della perdita è arrivata dall’associazione Cittadini Attivi di Bernalda, che ha raccolto le indicazioni di alcuni agricoltori di Contrada Cardillo in agro di Bernalda, al km 98,00 della Statale 407 Basentana, i quali da alcuni giorni avevano avvertito un forte puzzo di petrolio.
Appresa la notizia il presidente della Regione, Vito De Filippo, e l’assessore regionale all’Ambiente, Vilma Mazzocco, si sono mantenuti in continuo contatto con il direttore generale del Dipartimento, Donato Viggiano, il quale si è immediatamente recato sul posto per coordinare, insieme con il vice sindaco di Bernalda, Massimiliano Cospite, i primi interventi di messa in sicurezza dell’area interessata, la cui estensione è poco più grande di un ettaro.
Nelle prossime ore sarà convocata una conferenza di servizio per avviare tutte le azioni utili per la caratterizzazione e la bonifica della zona.
E sulla vicenda interviene anche il senatore Cosimo Latronico (Popolo delle Libertà): in una nota annuncia la presentazione, già lunedì, di “un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’ambiente per conoscere l’entità del danno provocato dalla fuoriuscita di olio dalla condotta che collega il centro olio di Viggiano con Taranto”.
 “Bisogna che il Ministro – prosegue la nota – chiarisca l’entità della fuoriuscita, la compromissione dei terreni interessati e le ragioni che hanno permesso il verificarsi di tale grave incidente. 
Occorrerà chiarire anche se erano state adottate tutte le necessarie procedure per evitare il verificarsi dell’evento come quello che ha interessato l’area di Metaponto e le misure adottate per il ripristino e la messa in sicurezza dei siti coinvolti”.
Foto concessa dall’associazione Cittadini Attivi di Bernalda

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