A Matera convegno su “Macchine ibride in oncologia”

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Matera si conferma capitale dell’innovazione nella sanità.

Nell’ambito di “Imaging nei Sassi” –  eventi di medicina promossi da Sanità Futura – il Convegno  di Radiologia Medicina Nucleare ed Oncologia, promosso  dalla Società italiana di Radiologia medica (SIRM), che si terrà il 19 e 20 febbraio prossimi (Palazzo Viceconte),  in collaborazione con l’Ordine dei Medici  della provincia di Matera, l’Asm, Comune di Matera e Regione, il tema centrale è “le macchine ibride in oncologia e la spending review, applicazioni  cliniche”.

Un evento di alto valore scientifico, presieduto dal Michele Nardella, (segreteria scientifica Giuseppe Rubini; segreteria organizzativa Elviro Cesarano, Giuseppe Demarzio) con la presenza di medici di radiologia medicina nucleare, radioterapia, oncologia, medicina generale provenienti da tutt’Italia.

La SIRM  è la società dei medici radiologi e conta, al 2015, circa 10mila soci, rappresentando una delle principali società scientifiche italiane. Fondata nel 1913, il suo scopo è la ricerca scientifica, l’aggiornamento culturale e la formazione allo studio dell’imaging biomedico, nei suoi aspetti fisici, biologici, diagnostici, radioprotezionistici e informatici.

Il continuo sviluppo tecnologico delle apparecchiature per diagnostica e terapia ha portato alla realizzazione delle macchine ibride, così chiamate poiché ciascuna rappresenta la fusione di almeno due diverse apparecchiature: la Tac con la PET, l’acceleratore lineare con la Risonanza Magnetica, gli ultrasuoni focalizzati con l’ecografia o l’Risonanza Magnetica e altre ancora. Scopo di questo corso autorizzato per il riconoscimento di crediti formativi è di descrivere da un punto di vista tecnico fisico queste nuove apparecchiature e di mostrare come la loro introduzione abbia al contempo cambiato il modo di lavorare dei medici radiologi, nucleari e radioterapisti. Le macchine ibride rappresentano oggi un importante punto di incontro fra le tre discipline radiologiche. Oggi sono sempre più diffusi gli strumenti e i metodi che consentono la fusione delle immagini ottenibili con le diverse tecnologie – osserva Giuseppe Demarzio, presidente di Sanità Futura nel presentare l’evento.

La PET ad esempio “vede” benissimo il bersaglio, ma non riesce a localizzarlo con l’accuratezza di una TAC, che tuttavia non è maneggevole o dinamica come un ecografo. La soluzione passa da macchine ibride come le TAC-PET, oppure dai nuovi software da ecografia  e consentono di accoppiare i dati dei vari esami. In sostanza, TAC e PET eseguite separatamente vengono lette dal programma, che le sincronizza con le immagini prodotte dalla sonda ecografica: muovendo quest’ultima, quindi, si sposterà in contemporanea anche la TAC, consentendo un intervento molto preciso senza neppure sottoporre il paziente a raggi. Oltre a essere un metodo sicuro, è anche economico perché si tratta di aggiungere un semplice software all’attrezzatura per le ecografie. Nell’imaging in radiodiagnostica e interventistica la complessità dei sistemi in uso e delle metodiche d’impiego esige una stretta collaborazione e complementarietà di figure professionali differenti. . Pertanto alle competenze e responsabilità cliniche del medico radiologo, specialista dell’area radiologica, è indispensabile che vengano associate competenze e responsabilità dello specialista in fisica medica (fisico medico). Particolare attenzione verrà dedicata all’appropriatezza diagnostica in un settore, l’oncologia, che richiede notevoli impegno, sia in termini scientifici che di spesa sanitaria. Durante la mattinata di venerdì  19 febbraio si terrà un incontro con le scuole di specializzazione, che vedrà la partecipazione di Medici specializzandi provenienti da diverse realtà nazionali. Le tematiche affrontate  riguarderanno l’atto clinico radiologico , l’importanza della SIRM e dei sindacati di categoria, organismi preposti alla tutela e alla difesa dei diritti dei professionisti e sulla rilevanza delle pubblicazioni scientifiche di carattere radiologico.

Il programma dei lavori:

LE MACCHINE IBRIDE IN ONCOLOGIA & LA “SPENDING REVIEW” APPLICAZIONI CLINICHE
Matera 19/20 Febbraio
Palazzo Viceconte – Via S. Potito, 7

h. 12.00 Registrazione partecipanti
h. 12.30 Coktail di Benvenuto

Inaugurazione
Saluto delle autorità
LA PET – CT  Presidente: R. Grassi

  • I SESSIONE

Moderatori: T. Pirronti; G. Rubini
h. 13.00 LA PET – CT: PRINCIPI FISICI ED
APPLICAZIONI ATTUALI
L. Mansi
h. 13.30 LA PET – MR: PRINCIPI FISICI ED APPLICAZIONI ATTUALI
A. Chiti
h. 14.00 GESTIONE IN SICUREZZA DELLA PET – MR
F. Campanella; M. A. D’Avanzo

Moderatori: L. Mansi; L. Martino
h. 14.30 PET – CT: I RADIO FARMACI  G. Rubini
h. 15.00 PET- CT: TECNICA E METODOLOGIA OPERATIVA
O. Schillaci

Discussione
Discussant: I. Fantozzi
h. 15.40 L’IMAGING INTEGRATO: LA REFERTAZIONE
A. Orlacchio
h. 16.10 Coffee Break

  • II SESSIONE (h. 16.30 – h. 17.50)

Moderatori: A. Simeone; S. Pisconti
Imaging Distretto PET-CT
A. Scardapane Fegato G. Storto
A. Giovagnoni App. Digerente V. Cuccurullo
h. 17.50 Chiusura dei Lavori I giornata

  • SABATO 20 FEBBRAIO 2016

h. 08.30 Registrazione dei partecipanti
PET-CT: APPLICAZIONI CLINICHE TC&RM VS. PET-CT
Presidente: L. Brunese

  • I SESSIONE (h. 9.00 – h. 11.00)

Moderatori: A. Giovagnoni; M. Aieta
Imaging Distretto PET-CT
S. Cappabianca Capo collo A. Niccoli
A. Reginelli Polmone P. F. Rambaldi
M. Moschetta Mammella V. Frusciante

Discussione
Discussant: T. Iarussi
h. 11.00 Coffee Break

  • II SESSIONE (h. 11.10 – h. 13.10)

Moderatori: V. Barile; M. Battaglia
Imaging Distretto PET-CT
L. Macarini Scheletro A. Cuocolo
C. Mainolfi
M. Scialpi Pelvi maschile M. L. De Rimini
L. Manganaro Pelvi femminile B. Palumbo
Discussione
Discussant: G. Colucci
h. 13.10 Questionario ECM
Chiusura dei Lavori

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